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Quesiti

29/11/2006
Identificazione dei clienti che affidano incarichi al professionista socio del Ced
Nicola Forte
Un professionista riceve incarico professionale di consulenza in materia di amministrazione del personale dipendente che fattura annualmente in base alle prestazioni effettuate ma l'elaborazione delle buste paga è affidata e fatturata dal ced in cui il professionista è socio. Il professionista riceve anche incarichi specifici quali ad esempio controllo delle buste paghe da parte di dipendenti, verifica situazione debitoria presso istituti previdenziali, predisposizione pratica per richiesta rateazione contributiva, ecc. da clienti occasionali. Si chiede quali clienti si devono identificare e quali importi indicare.
da Amministrazione Fiscale
29/11/2006
Il momento di identificazione del cliente
Nicola Forte
La parte II del Provvedimento 24/02/2006 tratta il tema dell'identificazione dei clienti. Il comma 1, inoltre, analizza i presupposti e il momento dell'identificazione del cliente, affermando, nell'ultimo paragrafo, che l'identificazione deve avvenire al momento dell'accettazione dell'incarico. Ci sorgono dubbi, appunto, sul momento dell'accettazione dell'incarico. Deve coincidere con la data comunicata all'Ufficio IVA (solitamente molto remota nel tempo)? Può ricondursi, invece, ad un momento molto più vicino (febbraio 2006), data nella quale il nostro Studio Associato ha subito una variazione con l'ingresso di due nuovi professionisti?
da Matteo A. - Alassio (Sv)
24/11/2006
Archivio unico
Nicola Forte
Siamo uno studio associato di professionisti che opera in forma di associazione da diversi anni con sedi in due diverse città. E' possibile tenere due diversi archivi informatici ciascuno per ogni diversa sede?
da
24/11/2006
Obblighi di identificazione
Nicola Forte
Sono stato incaricato da un cliente di predisporre il Modello Unico. Le imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi ammontano a 22.000 euro, ma in effetti il versamento viene eseguito nella misura di 8.000 euro in quanto viene effettuata una compensazione con il credito IRAP pari a 14.000 euro. Si chiede se tale cliente debba o meno essere identificato.
da Paolo R. - VR
24/11/2006
Obbligo di identificazione dei clienti
Nicola Forte
In merito all'obbligo di identificazione dei clienti desidererei sapere se un professionista, nominato consulente tecnico del giudice per una perizia contabile, sia tenuto ad assolvere gli adempimenti previsti dalla normativa antiriciclaggio e registrare i relativi dati nell'archivio unico informatico. In caso di risposta affermativa si chiede se l'identificazione debba essere effettuata nei confronti del giudice che lo ha nominato perito.
da Francesca D. - MI
24/11/2006
Professionisti liquidatori di società
Nicola Forte
Sono un dottore commercialista nominato liquidatore di una società; il soggetto che mi ha conferito il predetto incarico deve essere identificato?
da Antonio M. - VR
24/11/2006
Registrazione dei dati del cliente nell'archivio informatico
Nicola Forte
Si chiede entro quale termine debbano essere registrati i dati relativi ai clienti identificati entro il 22 aprile 2007. In particolare il dubbio riguarda i predetti rapporti che sono iniziati prima dell'entrata in vigore del D.M. n. 141/2006, ma ancora in corso decorso un anno dall'entrata in vigore del predetto provvedimento.
da Giuseppe R. - MN
15/11/2006
Indicazione dell'importo delle operazioni nell'archivio unico
Alberto De Candia e Angelo Colombo
Per quanto riguarda il registro antiriciclaggio cosa bisogna inserire nello spazio dedicato ad "importo delle operazioni": l'importo delle provvigioni spettanti o il totale dell'operazione effettuata?
da
15/11/2006
Operazioni in contanti "sospette": gli elementi della segnalazione
Alberto De Candia e Angelo Colombo
Noto tra i professionisti una discordanza sulle segnalazioni da effettuare per le operazioni in contanti superiori a 12.500 euro. Alcuni ritengono che la segnalazione da fare è relativa a quella in cui il professionista è coinvolto in prima persona, altri invece ritengono che vadano segnalate anche le operazioni, effettuate direttamente dal cliente, rilevate in prima nota al momento della registrazione nel libro giornale. Qual'è il comportamento corretto?
da Giuseppe S. - Cava de' Tirreni (SA)
14/09/2006
Pagamenti in contanti al professionista e manovra-bis
Alberto De Candia
Ho letto in un quotidiano specializzato che i professionisti (Dott. Commercialisti, Ragionieri, ecc.) dal 04/07/2006 non possono più incassare in contanti somme sopra i 1.000 Euro avute dai clienti per versare tributi od altro per loro conto (F24 ecc.). La legge e la successiva circolare n. 27E parlano molto chiaramente solo di compensi; cosa c'entrano con i compensi le somme ricevute dal professionista per pagare l'F24 dei clienti?
da Francesco R. - MI
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