Il socio di S.r.l. unipersonale è ex lege amministratore unico della società . In altre parole, la gestione della S.r.l. unipersonale viene affidata all'unico socio. Se il socio unico svolge la propria attività lavorativa nella S.r.l. unipersonale, da un punto di vista contributivo, l'INPS considera prevalente l'attività lavorativa svolta rispetto all'attività di amministratore. E ciò anche se il socio unico lavoratore percepisce: a) esclusivamente un compenso per la carica di amministratore; b) un compenso per la carica di amministratore e uno per l'attività lavorativa. Secondo le indicazioni dell'INPS prevale l'attività lavorativa rispetto alla carica di amministratore e, quindi, il socio unico di una S.r.l. unipersonale è tenuto alla contribuzione presso la gestione dei commercianti. Si fa presente che in questi casi l'imponibile contributivo è comprensivo anche del compenso percepito in qualità di amministratore. Anche se l'INPS a volte ha richiesto la doppia contribuzione, si ritiene che il socio unico debba contribuire esclusivamente ad una sola gestione. In questo caso alla gestione commercianti.