Iva
Prestazione di servizi generici a operatore di Gibilterra: costituiscono operazioni rilevanti ai fini Iva?
Barbara Maria Barreca e Stefano Garelli
Domanda
Un broker assicurativo collabora anche con una compagnia che ha sede a Gibilterra (con accreditamento Isvap ad operare in Italia). Le provvigioni che quest'ultima riconosce al produttore italiano come devono essere trattate ai fini iva? Sono da considerare esenti, non imponibili ovvero escluse dal campo di applicazione dell'imposta? Qualora siano operazioni rilevanti ai fini iva occorre predisporre l'Intrastat?
Risposta
Barbara Maria Barreca e Stefano GarelliGibilterra è un territorio d'oltre mare del Regno Unito non facente parte del territorio doganale Ue.
Nella Sentenza della Corte di giustizia Ue (grande sezione) del 21 luglio 2005, causa C-349/03, viene affermato che "5. In forza dell'art. 29 dell'Atto di adesione, in combinato disposto con il suo allegato I, parte I, punto 4, Gibilterra è esclusa dal territorio doganale comunitario.".
In merito cfr., altresì, Giorgio Testoni, Schede Paese - Gibilterra, Fisco Oggi, 8 giugno 2010 (aggiornamento 2011).
Ai fini del corretto inquadramento delle operazioni, occorre appurare se l'impresa estera opera in Italia:
- in regime di stabilimento, avendo aperto una Rappresentanza in Italia;
- oppure in regime di libera prestazione di servizi (LPS).
Nel primo caso, il Broker deve verificare (adottando la procedura prevista dagli articoli 21 e 22 del Regolamento n. 282/2011) se committente delle prestazioni è lo stabilimento italiano ("stabile organizzazione italiana") o la casa madre estera (sede centrale della società estera).
Nella prima evenienza, l'operazione è esente ai sensi dell'articolo 10, comma 1, n. 9, del Dpr n. 633/1972).
Nella seconda evenienza l'operazione è, invece, fuori campo Iva, ai sensi dell'articolo 7-ter, comma 1, lettera a), del Dpr n. 633/1972; non occorre presentare il modello Intra servizi trattandosi, ai fini Iva, di un soggetto extra Ue.
Nel secondo caso, invece (e questa sembra essere la situazione sulla base delle tabelle contenute nel sito dell'ISVAP), le provvigioni corrisposte dalla compagnia di assicurazioni di Gibilterra, ai fini dell'Iva italiana, sono fuori campo Iva, ai sensi dell'articolo 7-ter, comma 1, lettera a), del Dpr n. 633/1972.
Il cortese lettore, per cautela, deve procurarsi la prova (adottando la procedura di cui all'articolo 18, paragrafo 3, del Regolamento n. 282/2011) che l'impresa estera sia un operatore economico.
Poichè in Gibilterra non vige un'imposta del tipo Iva, potrà, ad esempio, trattarsi del certificato di iscrizione al registro delle imprese di Gibilterra o del documento che attesta che la società è soggetta al pagamento delle imposte societarie del proprio Paese o la documentazione rilasciata dall'ISVAP.
Anche nel caso in questione NO Intra servizi.
18/01/2012
Questo articolo è tratto da: