Domanda
Un libero professionista svolge l'attività di riprese video di manifestazioni ed eventi di vario genere per committenti comunitari soggetti passivi d'imposta, cui poi consegna i filmati realizzati. Le riprese vengono svolte sia in Italia che all'estero, in paesi sia UE ed extra UE. In quali casi tali prestazioni sono soggette ad Iva in Italia? In particolare si chiede di sapere se tali prestazioni rientrano tra le prestazioni di servizi generiche di cui all'art.7-ter del DPR 633/1972, o tra i servizi culturali, artistici, sportivi, ecc., di cui all'art.7-quinquies del medesimo DPR, e se per le stesse ricorre l'obbligo di dichiarazione negli elenchi riepilogativi INTRASTAT quando rese a committenti soggetti passivi comunitari.
Risposta
Stefano Garelli Le riprese video in diretta (televisiva) o con successiva cessione (o messa a disposizione) dei filmati a favore di terzi (ad esempio: emittenti televisive) sembrerebbero rientrare nell'ambito dei servizi generici, in quanto tali disciplinati dalla regola del Paese del committente.
Depongono a favore di tale inquadramento la Circolare del Ministero delle Finanze francese (Circolare 3 A 1-10, n. 4 dell'11 gennaio 2010 - www.minefe.gouv.fr)e il il Notice 741 A Place of supply of services January 2010 dell'HM Revenue & Customs del Regno Unito (www.hmrc.gov.uk), i quali descrivendo le tipologie di servizi che rientrano nell'ambito delle prestazioni artistiche, culturali, etc. non indicano le attività dei professionisti che svolgono riprese televisive.
Depone altresì a favore di tale inquadramento il Commentario OCSE (Modello di convenzione fiscale sui redditi e sul patrimonio, con traduzione di Guglielmo Maisto, Giuffrè Editore, 2004, p.233), nel quale viene affermato che: "Non è possibile dare una precisa definizione del termine "artista" ... Da un lato il termine "artista" chiaramente include l'attore teatrale, l'attore cinematografico e l'attore che partecipa a filmati pubblicitari televisivi ... Per contro, la disposizione non si applica ad un relatore ad una conferenza, o al personale amministrativo o tecnico (ad esempio, operatori cinematografici, produttori, registi, coreografi, personale tecnico, o il personale l seguito di un gruppo musicale ...".
Depone, invece, a favore dell'inquadramento tra le prestazioni di tipo artistico la Risoluzione n. 187/E 17 agosto 1996 (riferita ad un fotografo).
Alla luce di quanto sopra esposto, propendendo per l'inquadramento nell'ambito dei servizi generici, nel caso di addebito della prestazione nei confronti di operatori economici di altro Paese Ue occorre emettere fattura per operazione non soggetta a Iva articolo 7-ter, comma 1,lettera a), del Dpr n. 633/1972 e presentare il modello Intra servizi.