Domanda
Siamo una piccola impresa con 22 dipendenti che fabbrica macchine utensili per la lavorazione del metallo. Abbiamo intenzione di installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e vorremmo sapere se esistono dei contributi in merito a questo progetto e qual è l'iter per potervi partecipare.
Risposta
Cristina AprileLa Vostra Azienda può accedere al bando emanato dalla CCIAA di Bologna finalizzato a sostenere gli interventi in beni strumentali per le microimprese, le piccole e le medie imprese con sede o unità locali ubicate nella provincia di Bologna. L'impresa che pone il quesito può partecipare a tale forma di promozione economica, in quanto soggetto ricompreso tra le imprese beneficiarie ed inoltre con un progetto relativo a spese per investimenti in fonti energetiche rinnovabili, categoria questa contemplata nel Regolamento all'art. 5. La principale caratteristica del presente Regolamento è che la CCIAA nello svolgimento di questa iniziativa si avvale della collaborazione di consorzi fidi e cooperative di garanzia che hanno come scopo quello di agevolare le imprese consorziate nel conseguimento di finanziamenti, siano essi bancari o di società finanziarie, mediante la costituzione di garanzie collettive.
La forma contributiva prevista dal Regolamento riguarda l'abbattimento dei costi degli interessi passivi sui finanziamenti per i quali sia presentata specifica domanda nei termini e nelle modalità di seguito elencate: - le domande di contributo, redatte sulla base del modulo predisposto dall'Ufficio competente, devono essere presentate direttamente ai consorzi fidi o alle cooperative di garanzia individuate annualmente dalla Giunta camerale; - i Confidi dovranno trasmettere le domande di contributo per conto delle imprese mediante specifico sportello on line, "contributi alle imprese", all'interno del Sistema di Infocamere Telemaco - Servizi di E-Goverment (collegato al servizio Cerc-Telematico utilizzato dall'ufficio competente per l'istruttoria della pratica). Successivamente spetta agli intermediari inoltrare le domande alla CCIAA complete degli estremi della dichiarazione di competenza degli organismi di garanzia, i quali avranno proceduto all'istruttoria della pratica tramite l'istituto di credito/finanziaria prescelta. In seguito, gli uffici camerali competenti provvederanno alla liquidazione ed erogazione del contributo direttamente all'impresa beneficiaria, mediante apposita richiesta inoltrata all'Area Risorse finanziarie.
Da considerare inoltre che la liquidazione avverrà fino ad esaurimento dei fondi destinati all'intermediario al quale è stata presentata la domanda. La tempistica da seguire è quella di seguito riportata: - Assegnazione plafond: entro 31 marzo di ogni anno; - Periodo per la deliberazione della garanzia sul finanziamento: dall'1/1 al 31/12 dell'anno di assegnazione del plafond; - Periodo per la trasmissione delle domande di contributo alla Camera di Commercio: o Entro 60 giorni dalla data di assegnazione del plafond per i finanziamenti già erogati; o In seguito entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell'erogazione del finanziamento da parte dell'istituto di credito o finanziaria, comunque non oltre il 30 aprile dell'anno successivo a quello di assegnazione del plafond.
Sono da ricordare inoltre le limitazioni che il Regolamento in oggetto prevede: - il contributo massimo assegnato per impresa all'anno è pari a 10.000,00 euro; - sono escluse le domande di contributo con investimenti complessivi ammissibili inferiori a 10.000,00 euro al netto dell'IVA; - sono escluse le domande che prevedano un contributo pari o inferiore ai 200,00 euro.