Il 2012 - si legge nella premessa della circolare - porterà ad un mutamento di notevole portata nell’approccio e nella gestione della eventuale fase contenziosa; l’avvio della mediazione obbligatoria per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro, la connessa modifica organizzativa, la chiusura agevolata delle liti minori pendenti al 31 dicembre 2011 e le lavorazioni conseguenti nonché altre innovazioni richiederanno un impegno straordinario per garantire un abbrivio adeguato alle tante novità.
Soltanto garantendo un simile impegno sarà possibile conseguire i risultati attesi ed assicurare per il futuro una gestione più oculata e al contempo agevole del contenzioso giudiziario, libero dalle liti che non meritano di essere iniziate o proseguite.
Con il documento di prassi, l’Agenzia fornisce quindi gli indirizzi operativi del contenzioso tributario per il 2012, con stringenti obiettivi di budget e indicatori di azione, anche alla luce dell’Atto di indirizzo 2012-2014 e della Convenzione triennale con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 2011-2013.
L’obiettivo prioritario da perseguire è la riduzione del contenzioso: un obiettivo da raggiungere attraverso il miglioramento della sostenibilità della pretesa tributaria, determinato dal sistematico ed efficace esame delle istanze di mediazione e dal miglioramento delle difese in giudizio, nonché dall’utilizzo delle esperienze maturate in sede di procedimenti di mediazione e giurisdizionali ai fini del miglioramento del livello di legittimità e fondatezza degli atti impugnabili.
La strategia per rafforzare la difesa in giudizio degli interessi erariali (con una particolare attenzione alle liti più rilevanti dal punto di vista giuridico ed economico) passa attraverso lo sviluppo delle professionalità, il potenziamento degli strumenti di monitoraggio e analisi del contenzioso e la sistematica partecipazione dei funzionari del Fisco alle udienze.
Sul fronte della mediazione…
Agli uffici è richiesto di concludere con tempestività tutti i procedimenti con un atto che assicuri la “giusta imposizione”. Più in generale, gli indirizzi operativi spingono verso la valutazione del rating (grado) di sostenibilità della lite, raccomandando l’esercizio dell’autotutela tutte le volte che ne ricorrono i presupposti e valutando attentamente le probabilità che siano accolti l’appello o il ricorso in Cassazione.
Nuovo indicatore ad hoc per la mediazione (per “garantire l’esame sistematico ed effettivo delle istanze”), partecipazione dell’Agenzia alle udienze in Ctp e Ctr di valore fino a 10.000 euro, obiettivi di budget in linea con quelli fissati nel 2011 e, in generale, percentuali attese di conseguimento (“indicatori soglia”) non inferiori al 98%.
A cura della Redazione
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(Circolare Agenzia delle Entrate 11/06/2012, n. 22/E)