E' stato approvato dalla Camera, dopo il via libera del Senato, il disegno di legge, di conversione del cosiddetto decreto “commissioni bancarie, ”concernente disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, e al decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (C. 5178).
Tra le novità: tornano le commissioni bancarie, ma non per gli sconfinamenti delle famiglie pari o inferiori a 500 euro per un massimo di 7 giorni; si dimezza il numero dei commissari dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).
In favore delle famiglie e delle imprese viene prevista l’attivazione dell'Arbitro bancario finanziario da parte del Prefetto: in caso di mancata concessione del credito il Prefetto, dopo aver chiesto alla banca la motivazione sulla ''meritevolezza'' del credito, puo' girare la pratica all'Arbitro che si deve pronunciare non oltre trenta giorni dalla segnalazione.
Viene inoltre istituito un Osservatorio sull'erogazione del credito da parte delle banche alla clientela, con particolare riferimento alle imprese micro, piccole, medie e a quelle giovanili e femminili.
Il DL modifica anche la norma che ha introdotto la disciplina del rating di legalita' delle imprese.
A cura della Redazione
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