L'obiettivo del bando in oggetto, pubblicato dalla Direzione Generale Impresa e industria, è quello di sostenere azioni specifiche ed innovative in favore delle industrie manifatturiere e di trasformazione “energivore” e che sono coinvolte dalla direttiva europea Emissions Trading System (ETS), in modo tale da renderle capaci di affrontare le sfide previste dai piani europei per un'economia a bassa emissione di carbone.
In particolare, il bando intende promuovere sistemi che permettano alle industrie di mantenere i loro livelli di competitività, pur soddisfacendo i requisiti previsti dalla direttiva ETS. A titolo esemplificativo, si elencano alcune misure che potrebbe essere oggetto di un progetto SILC I, a condizione che questi portano a una riduzione dimostrabile e quantificabile di una specifica intensità di emissioni di gas serra:
1) Misure di innovazione tecnologica:
- sviluppo delle tecniche di nuova maturazione e/o disponibili;
- sviluppo dei sistemi di recupero energetico che riducono l'uso di combustibili primari;
- utilizzo di carburanti alternativi con minor contenuto di carbonio (ad esempio biomassa, gas naturale);
- sviluppo di tecniche di abbattimento per la riduzione delle emissioni di CO2;
- sviluppo di tecniche di abbattimento per la riduzione delle emissioni di N2O;
2) Misure di innovazione non tecnologica:
- sviluppo e distribuzione di misure volte ad aumentare le conoscenze e le competenze, ottimizzando i sistemi, la logistica o le organizzazioni;
- sviluppo di best practice, per il miglioramento dei processi nelle imprese;
- sviluppo e distribuzione di strumenti educativi che promuovono l'uso di eseguire e / o lo stato dell'arte delle tecnologie, incluse le iniziative per aiutare a migliorare l'uso delle tecnologie, ad esempio iniziative per aiutare a ridurre al minimo le eventuali discrepanze geografiche dell'UE, in termini di prestazioni emissioni di gas serra;
- organizzazione ed esecuzione di campagne di informazione dedicate;
- sviluppo e implementazione di un modello su come le aziende potrebbero ottenere l'accesso a forme alternative di finanziamenti per misure di riduzione dei gas serra.
Le proposte progettuali per SILC I devono prevedere:
- una o più misure concrete che portino fattivamente ad una riduzione dell'intensità delle emissioni specifiche di gas serra di un impianto che esercita un’attività ammissibile.
Le misure devono essere attuate a breve termine (3 anni) e che non richiedere un programma di ulteriore dimostrazione prima della loro applicazione industriale;
- dimostrare la fattibilità della misura proposta, compresa una descrizione completa della necessaria integrazione tecnica e/o di adattamento di lavoro;
- dimostrare il modo in cui la misura proposta sarà applicabile e come può essere di beneficio per altri impianti all'interno del settore o sottosettore ("replica effetto mercato") e/o ad altre installazioni di diversi settori e sotto-settori ("spill-over");
- contenere una completa analisi costi/benefici della misura proposta;
- contenere una valutazione del suo impatto sulla competitività del settore industriale o sotto-settore interessato, o (nel caso) di qualsiasi altro settore industriale;
- spiegare come i risultati ottenuti saranno diffusi a soggetti interessati, in particolare al fine di garantire una visibilità europea. I progetti, da avviare per novembre/dicembre 2012, possono avere una durata (a seconda delle dimensioni del progetto) di 12 - 24 mesi.
Le proposte progettuali potranno essere presentate da consorzi formati da almeno 2 partner con sede in uno dei Paese partecipanti al Programma quadro per la Competitività e l'Innovazione (CIP).
Ai fini dell’ammissibilità almeno un membro del consorzio deve svolgere attività di raffinazione, fabbricazione o produzione diverse dalla produzione di energia elettrica.
È ammessa la partecipazione al progetto anche di organizzazioni pubbliche o private, come istituti di innovazione, di consulenza, produttori di strumenti e attrezzature e fornitori di tecnologia. Il contributo comunitario coprirà fino al 75% dei costi ammissibili, con un massimo di 950.000 euro a progetto.
Le proposte devono essere presentate entro il 25 giugno 2012 attraverso posta raccomandata, corriere espresso o consegnate a mano.
Le informazioni dettagliate sull’invito sono disponibili sul sito .
A cura della Redazione
Copyright © - Riproduzione riservata