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lunedì 20 maggio 2013
Questo articolo è tratto da:
Rilevazioni di Bankitalia

Tassi antiusura, TEGM crescenti in tutti i settori

Pubblicati i tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente al trimestre 1° gennaio 2012 - 31 marzo 2012 in applicazione dal 1° luglio 2012 al 30 settembre 2012..

A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 settembre 2012, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, i tassi riportati nella tabella allegata al decreto devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali.

La differenza tra il limite e il tasso medio non puo' essere superiore a otto punti percentuali.

Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad affiggere in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico in modo facilmente visibile la tabella riportata in allegato (Allegato A).

Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del limite di cui all'art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, si attengono ai criteri di calcolo delle «istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull'usura» emanate dalla Banca d'Italia.

La Banca d'Italia procede per il trimestre 1° aprile 2012 - 30 giugno 2012 alla rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari con riferimento alle categorie di operazioni indicate nell'apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.

I tassi effettivi globali medi non sono comprensivi degli interessi di mora contrattualmente previsti per i casi di ritardato pagamento.

L'indagine statistica condotta nel 2002 a fini conoscitivi dalla Banca d'Italia e dall'Ufficio italiano dei cambi ha rilevato che, con riferimento al complesso delle operazioni facenti capo al campione di intermediari considerato, la maggiorazione stabilita contrattualmente per i casi di ritardato pagamento e' mediamente pari a 2,1 punti percentuali.

Dal 14 dicembre 2011 la Banca Centrale Europea ha mantenuto invariato il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale all’1,00 per cento e pertanto non sono state apportate rettifiche ai tassi osservati.

I tassi effettivi globali medi (TEGM) registrati nel primo trimestre del 2012 evidenziano per quasi tutte le categorie un andamento crescente.

Le variazioni più consistenti sono le seguenti:

- sono segnalati in crescita i tassi del credito personale (+94 bp), quelli del leasing strumentale fino a 25.000 e oltre 25.000 euro (+97 bp e +90 bp rispettivamente) e quelli dei mutui a tasso fisso (+76 bp) e variabile (+68 bp);

- risultano invece in diminuzione (-12 bp) i tassi per i prestiti contro cessione del quinto dello stipendio/pensione fino a 5.000 euro.

In riferimento al numero di operazioni, risultano in netto calo il leasing immobiliare e i mutui ipotecari.

Con riferimento ai compensi complessivamente pagati ai mediatori, comprensivi degli oneri direttamente a carico dei clienti (già inclusi nel calcolo del TEG) e di quelli sostenuti dagli intermediari, si riportano i dati medi di sistema per il primo trimestre 2012, aggregati in tre categorie di operazioni.

In proposito, si rammenta che la legge 108 / 96 prevede il reato di mediazione usuraria nel caso in cui gli oneri sostenuti “avuto riguardo alle concrete modalità del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto [...] all'opera di mediazione”.

La rilevazione statistica evidenzia una notevole variabilità dei compensi percepiti, a volte determinata dalle differenti attività svolte dai mediatori per ciascuna tipologia di finanziamento.

______________________

Ministero dell'Economia e delle Finanze, Decreto 26/6/2012, G.U. n. 150 del 29/6/2012

Banca d'Italia, Comunicato 27/6/2012

A cura della Redazione

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02/07/2012
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Sull'argomento: Settori economici
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