In caso di contestazione di operazioni inesistenti
Al contribuente la prova della legittimità delle operazioni
Qualora siano contestate operazioni inesistenti, è onere del contribuente fornire la prova della legittimità delle stesse ai fini del conseguimento del diritto alla detrazione dell’IVA. Con sentenza n. 27198 del 16 dicembre scorso, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate confermando un orientamento già sostenuto in passato secondo cui, laddove l’Ufficio contesti l’indebita detrazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, spetta al contribuente l’onere della prova della legittimità e della correttezza delle operazioni, mediante l’esibizione dei documenti contabili legittimanti, preventivamente acquisiti e conservati dal medesimo.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 16/12/2011, n. 27198)
09/02/2012