Queste le principali novità contenute nella dichiarazione 730 2012:
Quadro B
- introduzione della cedolare secca (imposta sostitutiva del 21% o del 19%) sulle locazioni degli immobili ad uso abitativo ubicati sull'intero territorio nazionale;
- previsione di uno specifico codice di utilizzo degli immobili di interesse storico e/o artistico concessi in locazione, da indicare nel quadro relativo ai redditi dei fabbricati (codice 16).
Quadro C
- proroga dell'agevolazione prevista sulle somme percepite per incremento della produttività, in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali, consistente nell'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali, pari al 10%, nel limite 6.000 euro lordi;
- proroga della detrazione riconosciuta per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso, determinata dal sostituto d'imposta entro il limite di 141,90 euro.
Quadro E
- eliminazione dell'obbligo di inviare tramite raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara per fruire della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia;
- introduzione a carico dei contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 300.000 euro lordi annui, a decorrere dal 2011, di un contributo di solidarietà del 3%, da applicarsi sulla parte eccedente tale importo;
- il differimento del versamento di 17 punti percentuali dell'acconto IRPEF per l'anno 2011 alla data di pagamento del saldo per lo stesso anno (l'acconto IRPEF è dovuto nella misura dell'82% anziché del 99%);
- il differimento del versamento di 17 punti percentuali dell'acconto cedolare secca per l'anno 2011 alla data di pagamento del saldo per lo stesso anno (l'acconto cedolare secca è dovuto nella misura del 68% anziché dell'85%).
Il modello 730 - si ricorda - può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:di lavoro dipendente e assimilati (per esempio, i redditi percepiti dai co.co.co e dai lavoratori a progetto), redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA, alcuni redditi diversi (per esempio, i redditi di terreni e fabbricati situati all’estero) e alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari).
La dichiarazione 730 può essere presentata al sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) ovvero ai CAF o ai professionisti iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro, con le seguenti tempistiche:
Sullo stesso argomento:
- A.Sergiacomo, "", il Quotidiano IPSOA del 9 gennaio 2012;
- "", il Quotidiano IPSOA del 28 dicembre 2011.
A cura della Redazione
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(Provvedimento Agenzia delle Entrate 16/01/2012)