Riscossione immediata incompatibile col diritto comunitario
Exit tax: legittima, ma solo se a riscossione differita
In caso di trasferimento della sede amministrativa effettiva di una società in un altro Stato UE, la tassazione dei plusvalori latenti da parte dello Stato di costituzione è legittima, ma solo se la stessa è ad esigibilità differita. Lo ha deciso la Corte di Giustizia europea nella sentenza C-371/10, nell'affrontare il tema della compatibilità tra il principio della libertà di stabilimento e l’applicazione della c.d. exit tax, nel caso di trasferimento da parte di una società della propria sede amministrativa in uno Stato membro UE diverso da quello di sua costituzione. Per un ulteriore approfondimento si rinvia al commento di Luca Miele, in corso di pubblicazione su Corriere Tributario.
(Corte Giust. CE Sentenza, Sez. Grande Sezione, 29/11/2011, n. C-371/10)
01/12/2011