La circolare n. 27/IR dell’IRDCEC
La comunicazione all’Agenzia è autonoma rispetto all’assegnazione dei beni in godimento ai soci
L’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha affrontato, nella circolare n. 27/IR del 2 febbraio 2012, oltre alle problematiche relative alle “penalizzazioni” introdotte, ai fini reddituali, dal D.L. n. 138 del 2011 in caso di assegnazione dei beni dell’impresa in godimento a soci o familiari (tassazione, quale reddito diverso, in capo al socio o familiare della differenza tra il valore di mercato del diritto di godimento e il corrispettivo pattuito e indeducibilità dei costi per l’impresa), anche quelle riguardanti l’obbligo, introdotto dal provvedimento direttoriale del 16 novembre 2011, di comunicare i finanziamenti e i versamenti effettuati e ricevuti dai soci. E’ stato, in particolare, criticato lo “svincolo” della trasmissione dei dati rispetto alla detta assegnazione in godimento dei beni e rilevato che non appaiono in tali casi applicabili le sanzioni previste per l’omissione o l’infedeltà della comunicazione.
09/02/2012