Il testo dell'Audizione del Direttore dell’Agenzia in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati
-----------------------------
Per quanto riguarda i volumi della complessiva attività di controllo, sono stati forniti alcuni dati di sintesi, ancora provvisori. In particolare, sono stati eseguiti:
- oltre 700.000 accertamenti ai fini II.DD. - IVA - IRAP e Registro (circa 300.000 dei quali “automatizzati”);
- circa 1 milione di controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi e oltre 300.000 controlli sulle agevolazioni in materia di registro.
Gli accertamenti assistiti dalle indagini finanziarie risultano in costante crescita (oltre 11.500) e hanno fatto registrare ottime performance (maggiori imposte accertate complessivamente superiori a 1 miliardo di euro).
Nell’occasione però sono state anche presentate le linee guida su cui si muoverà il Fisco nel 2012 per continuare tale azione e, soprattutto, gli strumenti che saranno a tal fine utilizzati.
Tra essi vengono segnalati:
• il redditometro;
• lo spesometro (che però, si pensa di sostituire con un nuovo elenco clienti fornitori);
• l’utilizzo dell’Archivio rapporti finanziari;
• il tutoraggio dei grandi contribuenti.
Riguardo al redditometro, potenziato con le modifiche apportate all’art. 38, commi 4, 5 e seguenti, D.P.R. n. 600/1973, è stato individuato un modello di valorizzazione degli elementi indicativi di capacità contributiva attraverso l’analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati in funzione del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza.
La sperimentazione del nuovo strumento terminerà nel mese di febbraio 2012 per essere operativo entro il 1° semestre 2012.
Sulla base del lavoro svolto e degli esiti della citata attività di sperimentazione, verrà realizzato e messo a disposizione dei contribuenti un software “standing alone”. Tale software costituirà per il contribuente uno strumento di “orientamento” sulla “coerenza” del reddito dichiarato rispetto alla capacità di spesa sostenuta nel corso dell’anno.
Parallelamente si sta procedendo alla realizzazione di un applicativo, basato sul citato modello di valorizzazione, per potenziare l’attività di analisi del rischio di evasione e, quindi, di selezione di significative posizioni soggettive nei cui confronti procedere con l’attività di controllo.
A cura della redazione
Copyright © - Riproduzione riservata