Indeducibilità dei costi illeciti
Profili critici di una norma di dubbia costituzionalità
I proventi illeciti sono tassabili, i costi illeciti non sono deducibili. La norma sui costi è una norma-centauro: il centauro è metà uomo, metà cavallo, così questa norma è metà penale, metà tributaria. La determinazione del reddito non è fatta dipendere da fatti economici, espressivi di capacità contributiva, ma da una qualifica giuridica (penalistica). La norma viola perciò l’art. 53 Cost. Ne sono derivate conseguenze inaccettabili, come l’applicazione alle società, oltre che alle persone fisiche; e ai costi leciti, che hanno concorso a generare proventi illeciti, oltre all’emissione di avvisi di accertamento che presuppongono un reato non accertato in sede penale. Un ulteriore approfondimento sul tema, a firma di Francesco Tesauro, è in corso di pubblicazione su Corriere Tributario.
18/01/2012