Si applica l’aggravante del danno di rilevante entità
Anche il commercialista risponde della bancarotta fraudolenta
Anche il commercialista e l’avvocato che hanno concorso con l’imprenditore al dissesto societario, si applica l’aggravante del danno di rilevante entità. I giudici di legittimità della V sezione penale, nella Sentenza n. 121, depositata il 9 gennaio 2012, hanno, infatti, ritenuto di dover estendere il reato di bancarotta fraudolenta anche in capo all’avvocato e al commercialista che, in qualità di consulenti di una società a responsabilità fallita, avevano costituito e controllato la società in cui erano confluiti i beni che avrebbero di fatto soddisfare i creditori sociali.
(Sentenza Cassazione penale 09/01/2012, n. 121)
18/01/2012