La decisione è stata presa sulla base dei commenti emersi nei dibattiti che hanno avuto luogo nella tavola rotonda delle società private tenutasi nel mese di ottobre.
L'obiettivo primario del progetto per la revisione dell’informativa al fair value per le società private è valutare se vi sia la necessità di ridurre, per tali soggetti, alcuni obblighi informativi relativi alle valutazioni al fair value determinate secondo il livello 3 - il quale fa riferimento alle valutazioni determinate avvalendosi di dati non direttamente osservabili, come i tassi previsti di crescita futura – in considerazione della rilevanza dei costi, rapportati ai relativi benefici, necessari alla produzione di tale informativa.
Il FASB ha selezionato tale progetto a causa delle perplessità emerse dai portatori di interesse delle società private e del no-profit in riferimento ai suddetti obblighi informativi, nella considerazione che alcuni di questi sarebbero produttivi di informazioni irrilevanti per i relativi utilizzatori del bilancio, comportando al contempo considerevoli costi per la predisposizione.
Il progetto cercherà pertanto di individuare le reali necessità informative dei portatori di interesse in società private e società no-profit, con particolare riguardo ai soggetti investitori, finanziatori e donatori. Il piano di lavori prevede che il personale avvierà una attività di ricerca e di sensibilizzazione con le parti interessate e si attendono decisioni del consiglio a partire dal primo trimestre del 2012.
A cura della Redazione
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