I vigili possono immortalare i veicoli in divieto di sosta con l'impiego di strumentazione elettronica ed inviare direttamente a casa dei conducenti negligenti le multe.
Lo ha chiarito il Ministero dei trasporti con il parere n. 4719 del 20 settembre 2011. La questione dei verbali elevati dalla polizia municipale ai veicoli in sosta vietata con l'ausilio di strumentazione elettronica ricade nell'ampia previsione della L. n. 689 del 1981 laddove, all'art. 13 "è data facoltà agli organi accertatori di procedere a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica".
In buona sostanza gli organi di polizia possono utilizzare qualsiasi strumento non necessariamente omologato per supportare la propria attività di controllo.
Nel caso della sosta selvaggia l'operatore di polizia locale può avvalersi di telecamere o macchine fotografiche per immortalare l'infrazione, specialmente in mancanza del conducente.
In questa ipotesi infatti non essendo necessaria la contestazione immediata il comando può comodamente spedire il verbale per posta la domicilio del trasgressore, senza alcun obbligo di lasciare avvisi di sosta sul parabrezza del veicolo in divieto.
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(Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 20/09/2011, n. 4719)