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martedì 22 maggio 2012 | twitter |
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Iter della Legge di Stabilita'

(o) la borsa e (o) la vita di un paese: tra le pieghe del maxiemendamento, le misure sulla giustizia

di Giampaolo Di Marco
La borsa e' sempre piu' il baricentro democratico della vita di un Paese. Tra le misure per superare la crisi, rientrano anche quelle del settore giustizia, la quale, tuttavia, e' difficile credere che sia la causa o la concausa del default della nostra economia.

Democrazia economica.

Già proprio così.

Ciò che accaduto nei giorni scorsi non può condurre ad affermazioni differenti.

Sulle pagine di questo quotidiano avevamo espresso le paure dei ritardi, i timori del futuro e le croniche carenze strutturali del nostro Paese.

Avevamo lamentato la necessità di riforme immediate, radicali ed eque.

Mai però, soprattutto per chi conosce a fondo la nostra Costituzione, avevamo immaginato che un Governo potesse cadere per l’indice della borsa o principalmente per le altalene dello spread.

Lo avevamo immaginato che potesse venir meno per una perdurante crisi economica, ma non per il segno meno (o più) della borsa in un giorno d’autunno.

Certo, da più parti si è detto che si poteva evitare tutto questo, ma è altrettanto doveroso dire che i casi in cui un Governo della Repubblica Italiana possa venir meno, sono scritti nella nostra Costituzione (art. 94) o “scritti” nella prassi costituzionale del nostro Paese e, tra questi, non figurano né i casi di segno meno dello spread, né dell’indice di borsa. Si pensi che talvolta neanche il venir meno della maggioranza impone ad un Governo di dimettersi!

Ovviamente, lo scenario che si è delineato in questi mesi avrebbe indotto chiunque a riflettere sull’indirizzo politico del Paese, ma è obbligatorio rammentare che un Governo si basa sulla fiducia dei parlamentari eletti (e sostenuti) dai cittadini e non sulla fiducia dei parlamentari basata su un indice di borsa.

Ciò è maggiormente vero ove, poi, non vi sia aliunde uno scenario politico adeguato in grado di subentrare immediatamente e graniticamente alla guida del Paese. Insomma, è necessario ricordare sempre che il percorso della democrazia è scritto dentro la Costituzione e non nelle pagine dei manuali degli speculatori economici del nostro pianeta.

Il nostro Presidente Napolitano, tutto questo lo sa ed ha deciso di reagire al mondo economico con un economista di tutto rispetto, soprattutto rispettato nelle sedi che oggi ritengono l’Italia inaffidabile prima politicamente e, poi, economicamente.

Non sono queste le pagine per esprimere giudizi politici.

Certamente, però, le leggi sono fatte dalla politica e, quindi, è difficile parlare del maxiemendamento senza occuparsi del territorio (giungla) retrostante. Il testo del maxi emendamento contiene diverse misure che tentano a vario titolo e in qualche modo, di dare una risposta adeguata alle pressioni dell’Europa. I

l testo licenziato è diverso per forma e contenuti da quello di due settimane fa, ma di questo ne avevamo dato conto sin da allora. Gli interventi principali cercano di toccare (“delicatamente”) settori nevralgici del nostro Paese, pensioni e professioni su tutte, ma non mancano interventi trasversali come quelli in materia di giustizia, editoria, immobili pubblici e pubblico impiego. Insomma il classico provvedimento omnibus.

Si continua a credere, in ogni caso, che quale che sia l’esito delle tre manovre di questi mesi non si può non ritenere che dietro tutto ciò non vi sia lo zampino dell’economia americana spaventata dalla reale portata di un’Europa economicamente forte e sbilanciata verso Oriente.

Tuttavia, rinviando ai prossimi giorni le considerazioni definitive sugli scenari economici e politici possibili, in questo breve scritto si riassumono, con le tabelle che seguono, i contenuti del maxiemendamento del settore giustizia.

È bene precisare anche in questo caso, tuttavia, che il predetto elenco è ricavato dalla bozza circolata nei giorni scorsi e che sarà destinata molto probabilmente a cambiare.

La bozza agli artt. 4-bis et vicies, 4-quater et vicies, 4-quinquies et vicies, Art. 4-ter et vicies contiene misure volte alle:

modifiche al c.p.c. e alle disposizioni attuative del c.p.c. ad opera del maxi emendamento
  • ART.  125 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  133 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  134 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  136 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  170 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  176 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento
    ART.  183 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  250 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  283 C.P.C., modificato dall’art. 4-quater et vicies maxi-emendamento.
    ART.  350 C.P.C., modificato dall’art. 4-quater et vicies maxi-emendamento.
    ART.  351 C.P.C., modificato dall’art. 4-quater et vicies maxi-emendamento.
    ART.  352 C.P.C., modificato dall’art. 4-quater et vicies maxi-emendamento.
    ART.  366 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.
    ART.  431 C.P.C., modificato dall’art. 4-quater et vicies maxi-emendamento.
    ART.  445-bis C.P.C., modificato dall’art. 4-quater et vicies maxi-emendamento.
    ART.  518 C.P.C., modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento
    ART.  173-bis disposizioni attuative C.P.C. (r.d. 1368/1941), modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento
    ART.  173-quinquies disposizioni attuative C.P.C. (r.d. 1368/1941), modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento
modifiche al d.p.r. 115/2002 (t.u. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia) ad opera del maxi-emendamento
  • Articolo 13 D.P.R. 115/2002, modificato dall’art. 4-quinquies et vicies maxi-emendamento.
    Articolo 14 D.P.R. 115/2002, modificato dall’art. 4-quinquies et vicies maxi-emendamento.

modifiche al d.l. 185/2008, convertito con modifiche dalla l. 2/2009 (misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale) ad opera del maxi-emendamento
  • Art. 16 d.l. 185/2008 modificato dall’art. 4-bis et vicies maxi-emendamento.

misure straordinarie del maxi emendamento per la riduzione del contenzioso civile pendente davanti alla corte di cassazione e alle corti di appello
  • Art. 4-ter et vicies maxi emendamento

Copyright © - Riproduzione riservata

 
11/11/2011
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