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mercoledì 23 maggio 2012 | twitter |
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Tracciabilita' dei rifiuti

SISTRI, ultimi test in attesa del nuovo decreto correttivo

di Claudio Bovino
Secondo il neo-ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, sul SISTRI bisogna procedere con rapidita'. Anche per questo, in vista del 9 febbraio 2012, data di avvio del regime di obbligatorieta' per la maggior parte dei soggetti tenuti al SISTRI (produttori di rifiuti speciali con oltre 10 dipendenti, imprese di trasporto e impianti di smaltimento e/o riciclo, nonche' Comuni, enti e imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania), il MATTM ha avviato una sessione di test permanente sul nuovo sistema informatico di tracciabilita' dei rifiuti dal 12 al 31 dicembre 2011.

Il neo-ministro Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Corrado Clini, nel parlare qualche settimana fa di SISTRI, ha confermato la volontà di proseguire la strada già imboccata dal precedente ministro, Stefania Prestigiacomo, o almeno queste sono le conclusioni alle quali ci sembra di poter convenire alla luce delle sue dichiarazioni. Clini ha esplicitato il suo pensiero in tema di SISTRI di alcuni incontri avuti con le Commissioni parlamentari per illustrare le linee generali di intervento che si è prefisso nello svolgimento del suo mandato. Ci riferiamo alle comunicazioni sugli indirizzi generali della politica del suo Dicastero rese, rispettivamente, il 22 e 29 novembre scorsi, alla 13ª Commissione permanente del Senato (Territorio, Ambiente, Beni ambientali), nonché delle audizioni svoltesi presso l’8ª Commissione Ambiente della Camera, per illustrare le linee programmatiche del suo dicastero. Segnatamente, il 29 novembre, il Ministro Clini, in risposta al senatore Fluttero (PdL) che gli aveva chiesto quale fosse la sua opinione sulle finalità del nuovo Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti “e sui problemi evidenziati rispetto al funzionamento di tale sistema”, ha detto che “Il SISTRI è un sistema di tracciabilità dei rifiuti di indubbia utilità rispetto all’obiettivo di combattere le ecomafie e le questioni tecniche e procedurali che si sono poste in sede realizzativa devono essere rapidamente risolte, così da consentire in tempi rapidi il collaudo del sistema.” Ancora più precisamente, dice in una nota il Ministro, “Il nostro obiettivo è completare le prove di funzionamento per collaudare il sistema. Intendiamo procedere con rapidità. Quello del Sistri è un obiettivo chiaro e condiviso. Ci sono state questioni amministrative e tecniche che si sono interposte ad una sua rapida adozione. A questo punto invito chi è contrario a dirlo espressamente senza prendere a pretesto questioni tecniche”.

In attesa di uno/due provvedimenti correttivi…

Dopo di ciò, nessun’altra dichiarazione, né anticipazione sul contenuto dei futuri provvedimenti modificativi del SISTRI che dovrebbero già essere in preparazione.

Ci riferiamo in particolare sia al decreto correttivo del D.M. n. 52/2011 (T.U. SISTRI) sia al decreto interministeriale il quale, secondo l’art. 6 della Legge 14 settembre 2011, n. 148 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari), sarebbe dovuto arrivare entro il 15 dicembre 2011.

Per quanto riguarda il primo provvedimento, il MATTM ne aveva anticipato i contenuti in un apposito comunicato pubblicato sul sito del SISTRI lo scorso 11 agosto, cioè il giorno prima della “temporanea” abrogazione del Sistema: “Anticipazione contenuti nuovo DM ”.

Con riferimento al secondo decreto, poi, si rammenta che il nuovo comma 3 dell’art. 6 della c.d. “Manovra-bis” – inserito in sede di conversione del D.L. n. 138/2011 – prevede che “Con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa, sentite le categorie interessate, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono individuate specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantità e dell’assenza di specifiche caratteristiche di criticità ambientale, sono applicate, ai fini del SISTRI, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi.” Tale decreto interministeriale sarebbe ora al vaglio della Corte dei Conti

Il Test “permanente” di funzionamento del SISTRI (12-31 dicembre 2011)

Come si legge sul portale SISTRI, “Al fine di monitorare il sistema e, in particolare, incrementare il grado di familiarizzazione con funzionalità e procedure del sistema ed in particolare con le modifiche procedurali introdotte nell'ultimo periodo il Ministero dell'Ambiente ha avviato una sessione di “test permanente” sul SISTRI dal 12 al 31 dicembre p.v.”

Il MATTM informa che “il SISTRI è cambiato molto in quest’ultimo periodo, sono state introdotte, infatti, numerose semplificazioni procedurali sulla base delle indicazioni prospettate dalle organizzazioni imprenditoriali e dagli operatori. Di gran parte delle innovazioni e semplificazioni adottate si è tenuto già conto nell’effettuazione dei test sul SISTRI avvenuti nel periodo 23-25 novembre u.s.”

Anche se molti operatori, in più occasioni, continuano a dimostrarsi perplessi, il giudizio sui test dato dal Ministero è positivo: “Al di là del contenuto numero di partecipanti, i test hanno dato buona prova della funzionalità della piattaforma tecnologica e della semplicità degli adempimenti procedurali previsti per la compilazione delle schede di registrazione cronologica e di movimentazione; la gran parte degli utenti ha ritenuto, infatti, soddisfacenti i tempi impiegati per la predisposizione delle schede. I risultati acquisiti devono però poter essere condivisi da un’ampia platea di utenti. In tal senso, nella riunione del Comitato di vigilanza e controllo del SISTRI del 6 dicembre u.s. - dove sono state presenti le principali organizzazioni imprenditoriali dei diversi settori produttivi - si è convenuto di estendere a tutti gli utenti che dovranno rispettare la scadenza del prossimo 9 febbraio la partecipazione ad una fase di test permanente. Questo, nel duplice intento di ricevere eventuali ulteriori suggerimenti per le semplificazioni e di consentire, avendo disponibile un congruo periodo di tempo, una diffusa familiarizzazione con le funzionalità del SISTRI. In tale fase è necessario che gli utenti operino in uno scenario reale, in parallelo al processo cartaceo.”

È proprio dalle risultanze di questo incontro che viene la decisione di effettuare il “test permanente” dal 12 al 31 dicembre p.v.

Sotto tale profilo, il MATTM, per garantire un efficace ritorno delle esperienze acquisite, invita gli operatori a consultare preventivamente i Manuali “Guide rapide” e “Casi d’uso” presenti sul Portale www.sistri.it , ad utilizzare il Servizio online (Gestione azienda) in area autenticata che consente, in piena autonomia, di modificare o integrare le informazioni relative al proprio profilo fornito nella fase di iscrizione, ad aggiornare i Dispositivi USB, e a compilare degli appositi questionari scaricabili dal Portale SISTRI, senza esitare a contattare, per qualsiasi evenienza e chiarimento, il Contact Center del SISTRI al numero telefonico dedicato (800 00 38 36) o tramite e-mail: supportotecnico@sistri.it.

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Copyright © - Riproduzione riservata

21/12/2011
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