Una delle attività prioritarie da svolgere nell'emergenza post-sismica é il rilievo del danno e la valutazione di agibilità.
Tale attività consente di individuare le costruzioni e le aree che possono costituire un rischio per la popolazione e quelle che possono continuare ad essere utilizzate, riducendo i disagi dei cittadini ed i possibili ulteriori danni.
Nell'anno 1997, una qualificata rappresentanza della comunità scientifica ed istituzionale, nell'ambito di un Gruppo di Lavoro congiunto del Gruppo Nazionale per la difesa dai terremoti e del Servizio sismico nazionale, ha messo a punto una scheda finalizzata al rilievo del danno, ai provvedimenti di pronto intervento ed alla valutazione dell'agibilità post-sismica degli edifici ordinari e che tale scheda é stata utilizzata nei territori della regione Marche colpiti dal terremoto del 26 settembre 1997.
La predetta scheda é stata inserita nel «Manuale per la gestione tecnica dei Centri operativi misti (COM)», approvato nel novembre del 1998 dalla Commissione Nazionale per la previsione e prevenzione dai grandi rischi ed è é stata migliorata ed utilizzata anche in occasione dei successivi terremoti verificatisi in diverse zone del territorio nazionale.
Con nota n. 1018/SP del 10 marzo 1999, il Sottosegretario di Stato per il coordinamento della protezione civile ha trasmesso a tutte le Regioni, per commenti, il «Manuale per la gestione tecnica dei Centri operativi misti - COM», evidenziando, tra l'altro, la necessità di organizzare in maniera unitaria e con procedure predefinite le attività tecniche successive all'evento sismico.
Nell'agosto del 2002, é stato divulgato dal Dipartimento della protezione civile il Manuale per la compilazione della predetta scheda nella sua versione definitiva, alla cui stesura hanno partecipato gli estensori della scheda di cui al suddetto Gruppo di lavoro congiunto, Gruppo Nazionale per la difesa dai terremoti - Servizio sismico nazionale, con contributi di rappresentanti del Dipartimento della protezione civile, dell'Istituto Nazionale di geofisica dei Servizi Centrali dei vigili del fuoco.
Sulla base di quanto disposto dal Sottosegretario di Stato per il coordinamento della protezione civile con la predetta nota n. 1018/SP del 10 marzo 1999, é stata promossa un'intensa attività formativa, rivolta sia ai pubblici dipendenti che ai liberi professionisti, sul tema dell'agibilità post-sismica e sui criteri di compilazione della predetta scheda.
A cura della Redazione
Copyright © - Riproduzione riservata
(Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri 05/05/2011)