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sabato 13 marzo 2010 |
L'opinione
Esecuzione forzata

Difetto sopravvenuto del titolo esecutivo e intervento di creditori titolati

Bruno Capponi
Il problema affrontato è quello della sopravvivenza del processo esecutivo in caso di caducazione del titolo del creditore procedente e di intervento di creditori titolati. Secondo la S.C., il venir meno del titolo esecutivo in corso d'esecuzione travolge la posizione di tutti gli interventori, titolati o no, con salvezza della sola posizione di coloro che abbiano eseguito un pignoramento successivo; soluzione criticata dall'annotatore, secondo il quale occorre invece distinguere a seconda che il pignoramento o gli atti preliminari dell'esecuzione risultino invalidi all'origine, giacché dagli artt. 629 e 500 c.p.c. si deduce la regola per cui gli intervenuti muniti di titolo possono far propri gli effetti del pignoramento, purché valido, e compiere gli atti ulteriori dell'esecuzione anche a fronte dell'inerzia o della rinuncia del creditore pignorante.
30/12/2009
 
 
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Sull'argomento: Diritto commerciale