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giovedì 09 febbraio 2012 | twitter |
L'Opinione
Dichiarazioni: termini e modalità

La comunicazione dati IVA 2010

Paola Mazza

Il recepimento delle disposizioni comunitarie

L’obbligo di presentazione della comunicazione annuale dati IVA discende dalle disposizioni contenute nell’art. 22, quarto comma, della Dir. CEE n. 77/388 del 17 maggio 1977 e risponde alla necessità di fornire all’Amministrazione finanziaria le comunicazioni previste dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.
La Dir. n. 77/388/CEE (denominata “VI direttiva”) ha infatti tra le sue premesse l’assunto che il bilancio comunitario - in applicazione della decisione del 21 aprile 1970 - deve essere integralmente finanziato con le risorse proprie delle Comunità tra cui quelle provenienti dall’IVA.
In particolare l’art. 22, quarto comma, al riguardo prevede che:
- ogni soggetto passivo presenti una dichiarazione entro un termine che dovrà essere stabilito dagli Stati membri;
- detto termine non dovrà superare di due mesi la scadenza di ogni periodo fiscale;
- il periodo fiscale può essere fissato dagli Stati membri in un mese, due mesi, ovvero un trimestre. Tuttavia, gli Stati membri possono stabilire periodi diversi, non comunque superiori ad un anno.
Al fine di dare maggiore efficacia alla disposizione recata dalla citata Dir. n. 77/388/CEE, il legislatore italiano con l’art. 9 del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435 ha inserito l’art. 8-bis nel D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, concernente il regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore aggiunto. Con il citato art. 8-bis è stata istituita anche la comunicazione annuale dati IVA. Quest’ultima è da utilizzare per l’indicazione dei dati contabili riepilogativi delle operazioni effettuate nell’anno solare precedente a quello di presentazione. Pertanto la prima comunicazione IVA relativa al periodo d’imposta 2002 - a far data dal quale cessarono gli obblighi di presentazione delle dichiarazioni IVA periodiche - andava presentata entro il mese di febbraio 2003 previa approvazione del relativo modello avvenuta con provvedimento adottato dall’Agenzia delle entrate in data 8 novembre 2002.
Quindi in conclusione, la comunicazione annuale IVA risponde alla necessità di acquisire in sintesi i dati economici degli Stati membri della Comunità europea relativi all’anno solare precedente, sui quali, poi, determinare le effettive risorse che ogni singolo Stato dovrà versare al bilancio comunitario (cfr. Tavola n. 1).
05/02/2010
 
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