Istruzioni per la compilazione
Il nuovo modello ANR/3 deve essere compilato seguendo specifiche istruzioni.
Quadro A: tipo di dichiarazione
Casella 1 – Identificazione diretta
Tale casella deve essere barrata dal soggetto non residente che intende identificarsi al fine di assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti in materia di IVA direttamente.
Casella 2 – Variazione dati
La casella 2 deve essere barrata in tutti i casi di variazione dati precedentemente comunicati da parte di soggetti già identificati direttamente; in questo caso occorre indicare il numero di partita IVA e la data in cui è avvenuta la variazione.
Casella 3 – Cessazione attività
Questa parte deve essere barrata dal soggetto non residente che non intende più assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti in materia di IVA direttamente ovvero che abbia cessato l’esercizio di attività di impresa, arte o professione nello Stato estero di stabilimento.
La casella dovrà essere barrata anche in caso di estinzione del soggetto non residente, identificatosi direttamente, avvenuta in conseguenza di operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive (fusioni, scissioni, ecc.).
Casella 4 – Richiesta duplicato certificato p. IVA
La casella 4 deve essere barrata da parte del soggetto che abbia smarrito il relativo certificato di attribuzione.
Quadro B: soggetto d’imposta
Sezione 1 - Persone fisiche
Tale sezione deve essere compilata dalle imprese individuali e dai lavoratori autonomi (artisti o professionisti).
In questa parte del modello devono essere indicati i dati identificativi:
1) ditta: indicare, se esistente, la sua denominazione;
2) numero di identificazione IVA dello Stato estero: il campo deve essere in ogni caso compilato dai soggetti residenti in altro Stato membro dell’Unione Europea, indicando il numero di identificazione ai fini IVA attribuito dallo Stato di appartenenza, ovvero altro numero identificativo attribuito;
3) codice fiscale: il campo deve essere sempre compilato qualora il soggetto non residente sia già in possesso del numero di codice fiscale e in ogni caso nelle ipotesi di:
- presentazione della dichiarazione di variazione dati (casella 2 del quadro A);
- presentazione della dichiarazione di cessazione attività (casella 3 del quadro A);
- richiesta del duplicato del certificato di partita IVA (casella 4 del quadro A);
- presentazione della dichiarazione per l’identificazione diretta (casella 1 del quadro A), da parte dei soggetti non residenti che in precedenza abbiano nominato un rappresentante fiscale, acquisendo, pertanto, il numero di codice fiscale.
Per quanto riguarda il domicilio estero, occorre indicare l’indirizzo completo della sede dell’impresa individuale ovvero, per i lavoratori autonomi, l’ubicazione dello studio.
Sezione 2 - Soggetti diversi dalle persone fisiche
La sezione 2 deve essere compilata dai soggetti diversi dalle persone fisiche (società, enti, ecc.).
Relativamente ai dati identificativi, in questo caso è necessario indicare:
1) denominazione o ragione sociale: deve essere riportata senza alcuna abbreviazione, ad eccezione della natura giuridica che deve essere sempre indicata in forma contratta;
2) natura giuridica: deve essere indicato il codice relativo alla natura giuridica del soggetto economico:
30. società semplici, irregolari e di fatto;
31. società in nome collettivo;
32. società in accomandita semplice;
33. società di armamento;
34. associazioni fra professionisti;
35. società in accomandita per azioni;
36. società a responsabilità limitata;
37. società per azioni;
38. consorzi;
39. altri enti ed istituti;
40. associazioni riconosciute, non riconosciute e di fatto;
41. fondazioni;
42. opere pie e società di mutuo soccorso;
43. altre organizzazioni di persone e di beni;
44. trust.
3) numero di identificazione IVA dello Stato estero: il campo deve essere in ogni caso compilato dai soggetti residenti in altro Stato membro dell’Unione Europea, indicando il numero di identificazione ai fini IVA attribuito dallo Stato di appartenenza ovvero altro numero identificativo attribuito;
4) codice fiscale: questo campo deve essere sempre compilato qualora il soggetto non residente sia già in possesso del numero di codice fiscale e in ogni caso nelle ipotesi di:
- presentazione della dichiarazione di variazione dati (casella 2 del quadro A);
- presentazione della dichiarazione di cessazione attività (casella 3 del quadro A);
- richiesta del duplicato del certificato di partita IVA (casella 4 del quadro A);
- presentazione della dichiarazione per l’identificazione diretta (casella 1 del quadro A), da parte dei soggetti non residenti che in precedenza abbiano nominato un rappresentante fiscale, acquisendo, pertanto, il numero di codice fiscale.
Per quanto concerne la sede legale, è obbligatorio comunicare il relativo indirizzo completo.
Devono essere riportati, inoltre, i dati identificativi nonché la residenza anagrafica estera del rappresentante legale.
Il campo codice fiscale deve essere compilato se il rappresentante è già in possesso del numero di codice fiscale.
Quadro C: attività esercitata
Nell’ambito di tale quadro, le informazioni richieste sono:
1) codice attività: deve essere indicato il codice dell’attività svolta desunto dalla classificazione delle attività economiche vigente al momento della presentazione del modello, disponibile presso gli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate e nei siti internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (
www.finanze.gov.it);
2) descrizione attività: deve essere descritta sinteticamente l’attività effettivamente esercitata.