Acquisti di beni e servizi
Qualora un operatore economico nazionale acquisti beni o servizi da un soggetto non residente, dovrà applicare l’inversione contabile, anche se il fornitore estero è identificato o ha nominato un rappresentante fiscale in Italia.
Infatti, il soggetto estero non deve esporre l’IVA in fattura.
Eccezioni
Tale obbligo non si applica solo se il soggetto non residente fornisce beni o servizi ad un operatore italiano tramite una stabile organizzazione situata nel nostro Paese.
Di conseguenza, la nuova disposizione stabilisce che l’operatore nazionale deve provvedere ad effettuare tutti gli adempimenti previsti dalla normativa IVA, primo fra tutti, emettendo apposita autofattura.
Caso pratico
Si supponga che la società Gamma Ltd., soggetto non residente, senza stabile organizzazione sul territorio dello Stato, effettui una prestazione di servizio, territorialmente rilevante, nei confronti della società Beta S.p.a..
Beta S.p.a. deve provvedere ad emettere autofattura, in un unico esemplare, integrando l’importo ed evidenziando l’IVA.
Esempio autofattura
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Beta S.p.a.
Via Roma, 21
10136 - Torino
P. IVA: 01234466890
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FATTURARE A:
Beta S.p.a.
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AUTOFATTURA N. 02/2010
DATA: 07/02/2010
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NOTE: consulenza tecnica effettuata dalla società Gamma Ltd. – 34, Kingdom Road – 00194 – Londra.
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Quantità
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Descrizione
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Prezzo
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Importo
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Consulenza tecnica
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10.000,00
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10.000,00
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ANNOTAZIONI:
prestazione di servizio, territorialmente rilevante in Italia, resa da soggetto non residente, ai sensi dell’art, 17, comma 3, del D.P.R. n. 633/1972
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Imponibile
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10.000,00
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IVA 20%
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2.000,00
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TOTALE FATTURA
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€ 12.000,00
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