Log in

mercoledì 23 maggio 2012 | twitter |
Condividi
L'Opinione
Prestazioni di servizi da soggetti esteri

Le novità per l'inversione contabile

Francesco D'Alfonso

Integrazione della fattura del prestatore UE

Nel caso in cui l’inversione del debito tributario si realizza attraverso il meccanismo della cosiddetta “integrazione”, il soggetto passivo nazionale, anziché emettere una nuova fattura, deve intervenire direttamente sul documento emesso dal prestatore UE (art. 46, D.L. n. 331/1993).

Esempio fattura

Michael Becker

Leostrasse, 89
Monaco
Germania
VAT number: DE123538221

CLIENT/CLIENTE:

Bianchi S.r.l.

INVOICE/FATTURA N.  233

DATE/DATA:   11/03/2010

ADDRESS/INDIRIZZO:

Via Nomentana, 43
00141 - Roma

VAT number/P. IVA: 01537569596

Q.ty/

Q.tà

Description/

Descrizione

Price/

Prezzo

Amount/

Importo


1


Electronic services


2.000


2.000

ANNOTAZIONI:

Amount before V.A.T./Imponibile

 

2.000

V.A.T./IVA

-

TOT. AMOUNT/

TOT. FATTURA

 

€  2.000

In particolare, la fattura emessa dal prestatore UE deve essere numerata e integrata con indicazione in euro del corrispettivo, degli altri elementi che concorrono a formare la base imponibile e dell’ammontare dell’imposta.
Qualora si tratti di un acquisto senza pagamento dell’imposta o non imponibile o esente, nella fattura dovrà essere indicato, in luogo dell’imposta, il titolo di inapplicabilità e la relativa norma di riferimento.
Nel caso in cui nella fattura emessa dal prestatore UE il corrispettivo sia indicato in valuta estera, in sede di integrazione deve essere riportato anche il cambio del giorno utilizzato per la determinazione dell’imponibile in euro.

Registrazione: adempimenti

È possibile, inoltre, attribuire alla fattura estera una sola numerazione valida sia per le annotazioni sul registro degli acquisti sia per quelle sul registro delle vendite.
Occorre sottolineare, inoltre, che, anche se l’integrazione, in linea generale, deve essere fatta direttamente sulla fattura estera, per gli operatori che utilizzano una contabilità basata su sistemi meccanografici, è consentito effettuare l’integrazione su altro documento appositamente emesso dal committente (contenente data della fattura e numero progressivo ad essa attribuito da quest’ultimo), da conservarsi unitamente alla predetta fattura.

Esempio registrazione

Integrazione fattura relativa ad acquisto di servizi intracomunitari

Fornitore: Michael Becker - Germania

Fattura del: 11/03/2010 - N. 233

N. attribuito: 225

Valuta: euro

Imponibile: € 2. 000

IVA 20%: € 400

TOT.: € 2.400

Fattura elettronica

Nel caso in cui il committente nazionale riceva dal prestatore UE una fattura elettronica, l’operatore italiano, non essendo tale fattura modificabile, dovrà emettere un altro documento contenente tutte le informazioni previste in caso di ordinaria integrazione.
Detto documento può essere emesso sia in formato elettronico sia in formato cartaceo.
Nel primo caso, dovrà essere allegato alla fattura del prestatore UE e reso immodificabile mediante apposizione del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata.
Nella seconda ipotesi, invece, si potrà convertire il documento integrativo emesso dal committente in formato elettronico o, alternativamente, materializzare la fattura elettronica in modo tale da conservare congiuntamente i due documenti.

Altri adempimenti

Allo stesso tempo, conformemente a quanto previsto in caso di acquisti intracomunitari (art. 46, D.L. n. 331/1993), nell’ipotesi di mancata ricezione della fattura del prestatore UE entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, il committente nazionale dovrà emettere entro il mese seguente, in unico esemplare, un’autofattura, nella quale dovrà essere riportato anche il numero di identificazione attribuito agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto al prestatore dallo Stato membro di appartenenza.
Nell’ipotesi, invece, in cui sul documento del fornitore UE sia indicato un corrispettivo inferiore a quello reale, il soggetto nazionale dovrà emettere fattura integrativa entro i 15 giorni successivi a quello di registrazione del documento originario.
La fattura emessa dal prestatore UE, una volta integrata, deve essere, poi, annotata, distintamente dalle altre fatture, dal committente sul registro delle fatture o in quello dei corrispettivi, entro il mese di ricevimento della fattura o anche successivamente, ma in ogni caso prima dello scadere del termine di 15 giorni dal suddetto ricevimento e con riferimento al relativo mese; entro gli stessi termini, inoltre, la fattura dovrà essere annotata (con l’indicazione anche del corrispettivo delle operazioni espresso in valuta estera ma non necessariamente del cambio del giorno utilizzato per calcolare l’imponibile in euro), sempre distintamente dalle altre fatture e con riferimento al mese di ricevimento, nel registro degli acquisti (art. 47, D.L. n. 331/1993). L’annotazione distinta può essere effettuata anche utilizzando appositi registri sezionali o blocchi sezionali distinti dello stesso registro (in quest’ultima ipotesi sulla prima pagina del registro devono essere indicate le serie numeriche impiegate e il tipo di documento cui si riferiscono).
Termini più ampi (60 giorni) sono, inoltre, previsti in caso di utilizzo di macchine elettrocontabili (D.M. 11 agosto 1975), fermo restando il rispetto degli obblighi di liquidazione secondo gli ordinari criteri.
Nel caso in cui venga attribuita alla fattura estera una sola numerazione, valida sia per le annotazioni nel registro degli acquisti sia per quelle nel registro delle vendite, le annotazioni stesse dovranno essere effettuate in un registro sezionale, salvo, poi, riportare, ai fini della liquidazione periodica dell’imposta, il totale mensile indicato in quest’ultimo registro in un apposito registro riepilogativo.
La fatture emesse a seguito della mancata ricezione del documento del prestatore comunitario e quelle emesse nell’ipotesi in cui sul documento del fornitore UE sia indicato un corrispettivo inferiore a quello reale, devono essere annotate entro il mese di emissione, con riferimento al mese di emissione.
Naturalmente, le operazioni annotate sul registro delle vendite non influenzano il volume di affari non rilevano ai fini del plafond, né, infine, alla determinazione del pro-rata.

Obblighi di dichiarazione

A partire dal modello di dichiarazione relativo all’anno d’imposta 2010, il quadro VJ è destinato ad ospitare un apposito rigo relativo alle prestazioni cosiddette “generiche” rese da soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunità Europea nei confronti di soggetti passivi nazionali, per le quali è prevista l’integrazione della fattura emessa dal prestatore estero.
In alternativa, tali operazioni potrebbero essere inserite nel rigo VJ9, insieme agli acquisti intracomunitari di beni.
L’ammontare di tali acquisti deve essere riportato anche nel quadro VF, in corrispondenza della relativa aliquota.
Nel quadro VJ non dovranno essere riportate, tuttavia, le prestazioni di servizi non imponibili o esenti, dal momento che si tratta di operazioni per le quali non è prevista l’esposizione dell’IVA.

26/02/2010
Pag 3/3
 
Condividi
Questo articolo è tratto da:
Newsletter
Resta aggiornato con la newsletter IpsoNews
0 Commenti

Utente
Commento
Data
Scrivi il tuo commento
Sull'argomento: Commercio e fiscalità internazionale
Manuale di fiscalità internazionale
Editore: Ipsoa
€ 130,00 (-10%) € 117,00
Fiscalità e commercio internazionale
Editore: Ipsoa
€ 235,00
Tecniche di redazione dei contratti internazionali
Editore: Ipsoa
€ 28,00 (-10%) € 25,20
Versione eBook € 20,00 +IVA
Le garanzie bancarie nel commercio internazionale
Editore: Ipsoa
€ 35,00 (-10%) € 31,50
Versione eBook € 24,50 +IVA
Manuale di commercio internazionale
Editore: Ipsoa
€ 110,00 (-10%) € 99,00
Guida pratica sull'origine delle merci
Editore: Ipsoa
€ 36,00 (-10%) € 32,40
Versione eBook € 25,00 +IVA
Esterovestizione e residenza
Editore: Ipsoa
€ 55,00 (-10%) € 49,50
Codice doganale
Editore: Ipsoa
€ 95,00 (-25%) € 71,25
Iva, intrastat, dogane
Editore: Ipsoa
€ 50,00 (-25%) € 37,50
Il sistema Intrastat
Editore: Ipsoa
€ 30,00 (-10%) € 27,00