Esempio 1
Un’impresa di Milano effettua una prestazione di servizi generica (per la quale non sono previste specifiche deroghe ai criteri di territorialità) nei confronti di un privato cittadino residente a Parigi. La società italiana dovrà emettere una fattura con l’applicazione dell’IVA.
Esempio 2
Un’impresa di Torino effettua una prestazione di servizi generica nei confronti di un’impresa tedesca. La società italiana dovrà emettere una fattura senza l’applicazione dell’IVA.
Esempio 3
Trasporto di beni con partenza da Venezia ed arrivo a Berlino. La società italiana che ha effettuato la prestazione di trasporto dovrà emettere una fattura con l’applicazione dell’imposta, in quanto il luogo effettivo di partenza è situato in Italia.
Esempio 4
Prestazioni di carico, scarico e movimentazione merci (ovvero attività accessorie al trasporto di beni), rese in Italia ad un committente non soggetto passivo IVA. La società italiana che ha effettuato la prestazioni accessorie dovrà emettere una fattura con l’applicazione dell’imposta, in quanto il luogo di svolgimento della prestazione è situato nel nostro Paese.