Il Ministero dell'Interno ha esposto le procedure finalizzate a consentire l'ingresso in Italia di lavoratori altamente qualificati ed anche reso noto che è stato predisposto un nuovo modulo telematico per ricongiungimento familiare denominato "GN".
Le procedure per l’ingresso in Italia di lavoratori altamente qualificati
L’art. 1 comma 22 lett. r della Legge 15 luglio 2009 n. 94 (che ha inserito i commi 1ter e 1quater dell’art. 27 del T.U. n. 286/98) prevede, per le categorie di lavoratori stranieri altamente qualificati indicate al comma 1 lett. a), c) e g) dello stesso art. 27 la possibilità di sostituire la richiesta di nulla osta al lavoro con una comunicazione allo Sportello Unico da parte del datore di lavoro della proposta di contratto di soggiorno per lavoro subordinato.
La comunicazione del datore di lavoro, deve essere presentata con modalità informatiche allo “Sportello unico per l’immigrazione” della Prefettura, utilizzando la modulistica predisposta sul sito web del Ministero dell'interno.
I lavoratori interessati appartengono alle categorie:
- dei dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sedi o filiali ovvero uffici di rappresentanza di società estere che svolgano la principale attività sul territorio di uno Stato membro dell’organizzazione mondiale del commercio o dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro Stato membro dell’Unione Europea;
- dei lavoratori alle dipendenze di organizzazioni o imprese operanti sul territorio italiano, che siano richiesti dal datore di lavoro per adempiere funzioni o compiti specifici per un periodo limitato o determinato.
Alla procedura semplificata possono accedere solo i datori di lavoro che abbiano preventivamente sottoscritto uno specifico protocollo con il Ministero dell’Interno, nel quale viene garantito il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni di lavoratori extracomunitari.
Modulistica e procedura
L’adesione al protocollo sottoscritto dalla Confindustria consentirà di utilizzare la procedura semplificata di seguito descritta. Per la nuova procedura, sono stati predisposti tre specifici moduli telematici:
- mod. CD (art. 27 c. 1 lett. a) per i dirigenti o personale altamente specializzato;
- mod. CF (art. 27 c. 1 lett. c) per i professori universitari;
- mod. CL (art. 27 c. 1 lett. g) per i lavoratori ammessi temporaneamente nel territorio italiano per adempiere funzioni specifiche per il periodo determinato.
La compilazione di tali moduli sarà consentita soltanto a chi, dopo aver sottoscritto il protocollo, avrà ottenuto dalle Prefetture – UTG la password specificamente dedicata. Ai fini dell’abilitazione all’accesso, per il tramite della Prefettura competente, l’Università / Istituto di Ricerca firmatario dovrà comunicare i dati anagrafici dell’utente da accreditare (nome, cognome, data di nascita ed indirizzo e-mail) attraverso l’apposito modulo. Si evidenzia che, per la procedura in questione, non è previsto alcun parere da parte della D.P.L., mentre le Questure continueranno ad effettuare le verifiche relative all’insussistenza di motivi ostativi all’ingresso dei lavoratori extracomunitari sul territorio nazionale, ai sensi del D.P.R. 394/99.
Per consentire al lavoratore straniero di richiedere il visto di ingresso, il datore di lavoro dovrà controllare lo stato di avanzamento dell’istanza collegandosi sul sito www.interno.it alla pagina https://domanda.nullaostalavoro.interno.it.
Allorquando la domanda sarà nello step “attesa visto dell’Autorità Consolare”, il lavoratore extracomunitario dovrà recarsi presso la Rappresentanza diplomatica competente per richiedere il visto di ingresso. Infine, si sottolinea che, entro 8 giorni dall’ingresso sul territorio nazionale, il lavoratore extracomunitario, unitamente al datore di lavoro, dovrà recarsi presso lo Sportello Unico per la sottoscrizione del contratto di soggiorno e per la richiesta del permesso di soggiorno, esibendo la necessaria documentazione completa, indicata nelle istruzioni alla modulistica.
Ricongiungimento familiare del genitore naturale
L’art. 1 comma 22 lett. t della Legge 15 luglio 2009 n. 94 sostituisce il comma 5 dell’art. 29 del T.U. n. 286/98 e prevede la possibilità per il genitore naturale di ricongiungersi al figlio minore, già regolarmente soggiornante in Italia con l’altro genitore, purché dimostri il possesso dei requisiti di disponibilità di alloggio e di reddito.
Ai fini della sussistenza di tali requisiti, si tiene conto del possesso degli stessi da parte dell’altro genitore.
Per consentire la presentazione della istanza di ricongiungimento in argomento, è stato predisposto un nuovo modulo telematico, denominato GN, reperibile sul sito www.interno.it, che dovrà essere compilato dal genitore già regolarmente soggiornante in Italia per presentare la domanda di ricongiungimento in nome e per conto del figlio minore.
Le procedure per la registrazione dell’utente, per la compilazione della modulistica e per l’invio della domanda – rinvenibili sul sito internet www.interno.it nella sezione “ricongiungimento familiare” – sono identiche a quelle già da tempo in uso. Il genitore naturale del richiedente dovrà specificare nella domanda l’alloggio che sarà occupato dal genitore naturale beneficiario. Tale alloggio dovrà essere conforme ai requisiti già previsti dalle norme vigenti in materia di ricongiungimento familiare.