Le disposizioni urgenti previste dal decreto sono da considerarsi norme transitorie, in attesa della ridefinizione delle forme di sostegno all'editoria, demandate, queste ultime, al disegno di legge delega che il Consiglio dei ministri ha adottato, contestualmente al decreto-legge in esame, in data 11 maggio 2012 e che è stato assegnato alla Camera dei deputati.
Posta l'attenzione sulla necessita di contemperare due esigenze: quella del risparmio di risorse economiche, dato il momento, e quella di non far mancare improvvisamente un sostegno, che è stato dato per molti anni, all'editoria periodica.
Il decreto mira a razionalizzare l'utilizzo delle risorse per il sostegno all'editoria, attraverso meccanismi che correlino il contributo per le imprese editoriali agli effettivi livelli di vendita e di occupazione professionale, in conformità con le finalità di cui all'articolo 29, comma 3, del decreto-legge n. 201 del 2011.
FONTE - Senato della Repubblica, DDL 27/6/2012, n. 3305
A cura della Redazione
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