ShopWKI
Manuale del revisore legale
Editore: Ipsoa
€ 99,00 (-10%) € 89,00
Il Decreto Monti
Editore: Ipsoa
€ 17,50 +IVA
IVA 2012
Editore: Ipsoa
€ 89,00 (-10%) € 80,00
Versione eBook € 62,30 +IVA

Log in

giovedì 09 febbraio 2012 | twitter |
Contravvenzioni

Pubblica decenza, la Consulta non "depenalizza" la colpa

Stefano Corbetta

Il Giudice di pace di San Severino Marche sollevava questione di legittimità costituzionale dell’art. 44 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell’articolo 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205) e degli artt. 1 e 7, comma 1, lettera c), della legge 25 giugno 1999, n. 205 (Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati minori e modifiche al sistema penale e tributario), in relazione all’art. 726 c.p., nella parte in cui non prevedono la «eliminazione» o la trasformazione in illecito amministrativo degli atti contrari alla pubblica decenza, limitatamente all’ipotesi di condotta tenuta per colpa.

La questione era stata sollevata nell’ambito di un procedimento penale a carico di una persona accusata del reato di cui all’art. 726 c.p., in quanto sorpresa da agenti di polizia giudiziaria mentre urinava in una pubblica via, esposta alla vista dei passanti e degli abitanti delle case prospicienti.

Secondo il remittente, sarebbe irragionevole e discriminatorio – e quindi in contrasto con l’art. 3 Cost. nonché con i principi di colpevolezza e di finalità rieducativa della pena - il perdurante regime di punibilità con sanzione penale delle condotte contrarie alla pubblica decenza che siano tenute per colpa, posto che è stata attuata la depenalizzazione delle più gravi condotte colpose qualificabili come «atti osceni», che esprimono una maggior capacità offensiva, perché lesive del senso del pudore sessuale.

In altri termini, nonostante la maggior gravità della fattispecie delittuosa, il legislatore, con le censurate norme di depenalizzazione, ha degradato ad illecito amministrativo l’ipotesi colposa di«atti osceni, già sanzionata dal secondo comma dell’art. 527 c.p.p., preservando invece, in assenza di analogo intervento sull’art. 726 c.p., la rilevanza penale degli atti colposi di offesa alla pubblica decenza.

La Corte ha dichiarato la questione manifestamente inammissibile «per più ragioni concomitanti».

In primo luogo, risultava carente la descrizione della fattispecie concreta, specie in relazione alla “colposità” della condotta, circostanza tanto più significativa, ha sottolineato la Corte, «se si considera che, nel campo dei reati contro la pubblica decenza od il senso comune del pudore, l’atteggiamento negligente od imprudente attiene in genere alla potenziale percezione pubblica del comportamento, più che all’attuazione dello stesso».

Peraltro, lo stesso remittente aveva fornito indicazioni contraddittorie: da un lato, aveva descritto il fatto come commesso per colpa; dall’altro, aveva affermato che l’imputato non aveva commesso il fatto con coscienza e volontà, così evocando una condotta incolpevole, come tale penalmente irrilevante, ai sensi dell’art. 42, commi 1 e 4 c.p. In secondo luogo, pure il quesito era stato formulato in maniera contraddittoria, poiché il rimettente sollecitava sia una pronuncia manipolativa che trasformasse la fattispecie colposa compresa nell’art. 726 c.p. in un illecito amministrativo, sia una pronuncia ablativa che eliminasse il precetto impartito dalla norma codicistica nella sua configurazione colposa.

(Corte Costituzionale Ordinanza 05/03/2010, n. 91)
10/03/2010
Newsletter
Resta aggiornato con la newsletter IpsoNews
VOTA  
VOTI

Condividi

Sull'argomento: Diritto penale e processuale
Diritto penale e processo
Editore: Ipsoa
€ 219,00
Manuale dell'amministratore giudiziario
Editore: Ipsoa
€ 69,00
Atti difensivi penali - Formulario commentato
Editore: Ipsoa
€ 145,00 (-10%) € 130,50
Codice penale commentato
Editore: Ipsoa
€ 290,00 (-10%) € 261,00
Codice di procedura penale commentato - con Cd-Rom
Editore: Ipsoa
€ 330,00 (-15%) € 280,50
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001
Editore: Ipsoa
€ 75,00 (-11%) € 67,00
Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale
Editore: Utet Giuridica
€ 65,00 (-10%) € 58,50
Versione eBook € 45,50 +IVA