Entro il 2 agosto 2010, i soggetti interessati devono trasmettere all’Amministrazione finanziaria il modello 770/2010 Ordinario. Infatti, quest’anno la scadenza “canonica” del 31 luglio cade di sabato, per cui, essa viene automaticamente spostata al lunedì successivo.
Rispetto a quello 2009, il modello 2010 presenta poche novità; resta in ogni caso opportuno analizzarne la composizione e i principali aspetti da tenere in considerazione per una corretta presentazione dello stesso
Chi è tenuto a presentare il modello 770 Ordinario
A differenza del modello 770 Semplificato, dedicato solo a poche categorie di sostituti (sostanzialmente solo a coloro che hanno corrisposto redditi di lavoro dipendente, autonomo o provvigioni), la presentazione del modello 770 Ordinario riguarda una platea più estesa di soggetti.
Infatti, sono tenuti all’adempimento i sostituti d’imposta (indicati nell’articolo 23 del D.P.R. n. 600/1973) che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari, ivi compresi quelli derivanti da partecipazioni ad organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.
Inoltre, rientrano tra i soggetti obbligati a presentare il 770/2010 Ordinario quanti hanno applicato nel 2009:
•l'imposta sostitutiva sugli interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, di cui al D.Lgs. n. 239/1996;
•l'imposta sostitutiva sui dividendi ai sensi dell' art. 27-ter, D.P.R. n. 600/1973;
•l'imposta sostitutiva di cui all'art. 6, D.Lgs. n. 461/1997, nonché all'art. 7 dello stesso decreto, limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati nell'art. 87, comma 1, lettere a) e d), del TUIR,nonché i soggetti tenuti:
•agli obblighi di comunicazione previsti dagli articoli 6, comma 2 (comunicazione per l’opzione per l’imposta sostitutiva) e 10 (comunicazione da parte degli intermediari dei dati relativi alle singole operazioni effettuate nell'anno precedente) del D.Lgs. n. 461/1997;
•all'obbligo di comunicazione degli utili pagati nel 2009 (e, quindi, hanno compilato il modello CUPE 2010).
Composizione del modello
Il si compone di un frontespizio (in cui vanno indicati, tra l’altro, i dati identificativi del sostituto, il tipo di dichiarazione, i dati del rappresentante ecc.) e di alcuni quadri, che, nello specifico, sono:
Inoltre, ci sono altri quadri in comune con il modello 770 Semplificato:
Si ricorda che, se il sostituto d’imposta oltre a presentare il 770 Ordinario presenta anche quello Semplificato, quest’ultimo andrà inviato senza i quadri ST, SV e SX, che pertanto, vanno allegati solo al modello 770 Ordinario.
Presentazione del modello
Il Modello 770/2010 Ordinario va presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario. Se il sostituto non si avvale di un intermediario abilitato deve obbligatoriamente utilizzare:
•Entratel, se la dichiarazione è presentata per un numero di soggetti superiore a venti;
•Fisconline, se la dichiarazione è presentata per un numero di soggetti non superiore a venti.Per il computo dei soggetti da considerare, al fine dell’utilizzo dei due diversi servizi per la trasmissione telematica sopra menzionati, occorre fare riferimento al numero complessivo dei righi compilati ai quadri SF, SG, SK, SL, SO e SR.
Infine, se il sostituto presenta anche il modello 770/2010 Semplificato per un numero di soggetti non superiore a venti attraverso il servizio Fisconline, può presentare il modello 770/2010 Ordinario con le stesse modalità solo se il numero di soggetti, riferito a quest’ultima dichiarazione, non è superiore a venti; in caso contrario, dovrà utilizzare il servizio telematico Entratel.