In attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si riportano le principali misure previste dal provvedimento:
-riapertura, fino al 30 aprile 2010, dei termini per il rimpatrio e la regolarizzazione dei capitali illegalmente detenuti all'estero: coloro che aderiranno allo scudo fiscale entro il 28 febbraio dovranno versare l’imposta straordinaria con aliquota del 6%; invece, chi vorrà sfruttare la seconda finestra (fino al 30 aprile 2010) sconterà l’aliquota del 7%. Inoltre, entro il 15 giugno 2010 il Ministro dell'Economia comunicherà al Parlamento i dati sulle attivita' finanziarie e patrimoniali di rimpatrio;
-slittamento della riforma per le accise;
-proroga della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, per i soggetti residenti o aventi sede nei comuni colpiti dal sisma dell'Aquila del 6 aprile 2009;
-pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli studi di settore per il 2009 e 2010, rispettivamente, entro il 31 marzo 2010 ed il 31 marzo 2011;
-riconoscimento ai lavoratori dipendenti o parasubordinati, candidati al trapianto del rene o potenziali donatori, della facoltà di usufruire di permessi retribuiti e della normale retribuzione;
-proroga al 31 dicembre 2010 della sospensione delle procedure esecutive di sfratto;
-ripristinati per il 2010 i contributi diretti all’editoria;
-prorogati i decreti attuativi del D.Lgs n. 81/2008: sono posticipati di un anno, ad aprile 2011, i decreti attuativi del Testo Unico sulla tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro;
-posticipato al 30 giugno 2010 il termine ultimo per l’adeguamento dei centri di raccolta (ecopiazzole), già operanti in base a disposizioni regionali o locali, al D.M 8 aprile 2008;
-proroga di 2 anni per l’adeguamento degli impianti relativamente all'inquinamento atmosferico: gli impianti e le attività già in esercizio al 29 aprile 2006, rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 152/2006 ma non in quello del D.p.r. n. 203/1988, avranno tempo fino al 29 aprile 2013 per adeguarsi al “Codice ambientale”
(Disegno di legge Senato della Repubblica 25/02/2010, n. 1955-B)