ShopWKI
Manuale del revisore legale
Editore: Ipsoa
€ 99,00 (-10%) € 89,00
Il Decreto Monti
Editore: Ipsoa
€ 17,50 +IVA
IVA 2012
Editore: Ipsoa
€ 89,00 (-10%) € 80,00
Versione eBook € 62,30 +IVA

Log in

giovedì 09 febbraio 2012 | twitter |
Il mercato interno torna a sostenere il fatturato

Accelera in maggio la ripresa dell'industria

di Martino Conserva
Gli ordinativi crescono del 3,2% nel mese e del 26,6% su base annua, il massimo dal 2005. Il mercato interno torna a sostenere il fatturato (+0,8% rispetto ad aprile, +8,9% tendenziale)

Tornano ad accelerare in maggio i principali indicatori dell’industria italiana, grazie al contributo positivo del mercato interno in termini di fatturato e al balzo degli ordinativi (su base annua il maggiore registrato dal 2005).

Secondo quanto comunicato dell’Istituto nazionale di statistica, in maggio gli indici destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi hanno registrato variazioni pari rispettivamente a +0,8% e +3,2% rispetto al mese precedente. In aprile la variazione congiunturale era stata dello 0,5% e 4,7%.

A differenza del mese precedente, in maggio la spinta maggiore per il fatturato è venuta dal mercato interno (+0,9%), mentre è stata minore la dinamica su quello estero (+0,5%). All’inverso, per gli ordinativi si osserva una diminuzione del dato nazionale (-0,4%) e un balzo del 9,5% sui mercati esteri.

La variazione tendenziale dell’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario sale in questo modo all’8,9% (era stata del 6,4% in aprile).

Gli indici grezzi del fatturato e degli ordinativi aumentano nell’arco dei 12 mesi rispettivamente del 12,5% e del 26,6%; quest’ultimo, precisa l’Istat, è il dato tendenziale più elevato dal 2005, ossia da quando esistono le nuove serie storiche. In aprile le variazioni tendenziali erano state del 6,4% e del 20,6%.

Tutti i principali raggruppamenti di industrie fanno registrare in maggio variazioni positive dell’indice destagionalizzato del fatturato registra in maggio: del 28,8% per l'energia, del 14,2% per i beni intermedi, del 2,7% per i beni di consumo (+3,8% per quelli durevoli e +2,3% per quelli non durevoli) e del 2,3% per i beni strumentali.

A livello settoriale, gli incrementi di maggiore rilievo si rilevano nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+28,5%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+21,6%) e delle fabbricazioni di prodotti chimici (+19,9%).

Resta negativo il contributo della fabbricazione di mezzi di trasporto (-7,1%), dell'estrazione di minerali da cave e miniere (-5,9%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (-1,3%).

La crescita tendenziale dell'indice grezzo degli ordinativi è più robusta nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+60,9%), nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+37,9%) e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+33,3%).

22/07/2010
Newsletter
Resta aggiornato con la newsletter IpsoNews
Questo articolo è tratto da:
VOTA  
0 VOTI

Condividi

Sull'argomento: Commercio e fiscalità internazionale
Fiscalità e commercio internazionale
Editore: Ipsoa
€ 235,00
Tecniche di redazione dei contratti internazionali
Editore: Ipsoa
€ 28,00 (-10%) € 25,20
Versione eBook € 20,00 +IVA
Le garanzie bancarie nel commercio internazionale
Editore: Ipsoa
€ 35,00 (-10%) € 31,50
Versione eBook € 24,50 +IVA
Manuale di commercio internazionale
Editore: Ipsoa
€ 110,00 (-10%) € 99,00
Guida pratica sull'origine delle merci
Editore: Ipsoa
€ 36,00 (-10%) € 32,40
Versione eBook € 25,00 +IVA
Esterovestizione e residenza
Editore: Ipsoa
€ 55,00 (-10%) € 49,50
Codice doganale
Editore: Ipsoa
€ 95,00 (-25%) € 71,25
Iva, intrastat, dogane
Editore: Ipsoa
€ 50,00 (-25%) € 37,50