ShopWKI
Manuale del revisore legale
Editore: Ipsoa
€ 99,00 (-10%) € 89,00
Il Decreto Monti
Editore: Ipsoa
€ 17,50 +IVA
IVA 2012
Editore: Ipsoa
€ 89,00 (-10%) € 80,00
Versione eBook € 62,30 +IVA

Log in

giovedì 09 febbraio 2012 | twitter |
Il Ministero risponde al quesito

CQC e apprendistato possono ''convivere''

Con riferimento al possesso della Carta di Qualificazione che attesti la formazione professionale per lo svolgimento dell’attività di conducente professionale e alla sua compatibilità con il contratto di apprendistato professionalizzante, il possesso del suddetto CQC e il compimento dei relativi percorsi formativi non sembrano precludere la conclusione del contratto stesso.

Con riferimento al quesito rappresentato, relativo al necessario possesso della Carta di Qualificazione che attesti la formazione professionale per lo svolgimento dell’attività di conducente professionale e alla sua compatibilità con il contratto di apprendistato professionalizzante, si fa presente che il possesso del suddetto CQC e il compimento dei relativi percorsi formativi non sembrano precludere la conclusione del contratto di apprendistato professionalizzante di cui all’art. 49 del d.lgs. 276/03.

Infatti, in via generale, si evidenzia che l’acquisizione di un attestato formativo idoneo allo svolgimento di una determinata attività non è di per sé motivo per escludere il ricorso al contratto di apprendistato, ma può, eventualmente, consentire alle parti sociali di definire le ipotesi per una modulazione ridotta del percorso formativo.

Inoltre, si deve tenere presente che il CQC, introdotto dalla direttiva Comunitaria n. 2003/59/CE in sostituzione dei certificati di abilitazione professionale, non è stato introdotto allo scopo di limitare il ricorso a determinate tipologie contrattuali, bensì per migliorare la sicurezza stradale.

Pertanto, tale attestato è un documento abilitativo, insieme alla patente, necessario per l’accesso all’attività dell’autotrasporto professionale, e la sua funzione è quella di attestare la particolare formazione professionale del conducente garantito dallo svolgimento della formazione di base e della formazione periodica obbligatoria.

Di conseguenza, per poter svolgere il periodo di apprendistato così come regolato dalla contrattazione collettiva, l’autista di veicoli impegnati in operazione di autotrasporto professionale deve possedere tutti i requisiti previsti dalla normativa di settore compreso il CQC.

Il contratto di apprendistato professionalizzante ha, invece, una propria specifica finalità in quanto non è volto tanto alla acquisizione di una qualifica professionale e non costituisce necessariamente requisito per lo svolgimento di una professione ma è diretto a far conseguire una qualificazione, cioè l’acquisizione di un bagaglio formativo di nozioni di carattere teorico-pratico quanto più completo possibile, legato non solamente allo svolgimento della mansione assegnata, individuata dalla qualifica contrattuale, ma ad una più complessa ed articolata conoscenza sia del contesto lavorativo che delle attività che in esso sono svolte.

(Nota Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 29/04/2010, n. 9532)
06/05/2010
Newsletter
Resta aggiornato con la newsletter IpsoNews
Questo articolo è tratto da:
VOTA  
VOTI

Condividi

Sull'argomento: Diritto del lavoro

I nostri BLOG

Per esprimere la tua opinione su questi o altri argomenti vai su postilla.it
Diritto & Pratica del Lavoro
Editore: Ipsoa Indicitalia
€ 319,00
Lavoro - Formulario commentato
Editore: Ipsoa
€ 130,00 (-15%) € 110,50
Collegato lavoro: nuova ispezione e sistema sanzionatorio
Editore: Ipsoa Indicitalia
€ 35,00
Codice del lavoro
Editore: Ipsoa Indicitalia
Memento Pratico - Lavoro 2012
Editore: Ipsoa Francis Lefebvre
€ 134,00 (-10%) € 120,00
Diritto del Lavoro
€ 280,00 (-10%) € 252,00
Diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale
Editore: Ipsoa
€ 210,00 (-25%) € 157,50