L'accordo sostanzialmente riprende quanto definito tra Confindustria e Cisl, Uil e Ugl con l'accordo interconfederale 15 aprile 2009.
Quanto stabilito dall'accordo in oggetto sostituisce - in via sperimentale per 4 anni (dal 18 novembre 2009 al 18 novembre 2013) - le regole sugli "assetti contrattuali" di cui al Protocollo 23 luglio 1993.
Tutti i contratti nazionali o di secondo livello, la cui scadenza biennale o quadriennale sia successiva al 18 novembre 2009, nonché i contratti nazionali o di secondo livello con scadenza precedente ma per i quali alla data del 1° luglio 2009 non risulta iniziato il confronto per il rinnovo, saranno rinnovati secondo quanto stabilito dall'accordo in oggetto.
Con riferimento allo svolgimento dei negoziati, vengono confermati i tempi già definiti dall'accordo 15 aprile 2009 per l'industria: le proposte per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria vanno presentate in tempo utile per consentire l'apertura delle trattative 6 mesi prima della scadenza dello stesso.
La parte che riceve la proposta deve rispondere entro i successivi 20 giorni. Detta tempistica vale peraltro per i Ccnl con scadenza successiva al 31 dicembre 2009: per gli altri contratti continua ad applicarsi quanto previsto dal Protocollo 23 luglio 1993.
Le Federazioni che fanno capo a Confservizi (ed i relativi Ccnl siglati) sono - per quanto qui di interesse - le seguenti: Asstra (Autoferrotranvieri); Federambiente (Igiene ambientale-Aziende municipalizzate); Federculture (Enti culturali e ricreativi); Federutility (Elettricità, Gas-acqua, Pompe funebri-Aziende municipalizzate); Assofarm (Farmacie-Aziende municipalizzate); Federcasa (Edilizia popolare).