Al capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e' attribuito l'incarico di Commissario delegato per l'adozione di ogni indispensabile provvedimento e per assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate, nonche' ogni misura idonea al superamento del contesto emergenziale.
In data 23 febbraio 2010 si e' verificato uno sversamento di idrocarburi nel fiume Lambro dai serbatoi della raffineria Lombarda Petroli, situata nel comune di Villasanta (Monza-Brianza), con conseguente interessamento dell'asta principale del fiume Po.
I comuni limitrofi ai fiumi Lambro e Po sono stati interessati dal transito del materiale inquinante, con conseguente interruzione dei prelievi idrici, sia idropotabili, sia irrigui.
Lo sversamento ha gravemente danneggiato l'ecosistema fluviale del Lambro e del Po, con possibili gravi ripercussioni per la flora e la fauna del Parco regionale della Valle del Lambro, del Parco di Monza nonche' per il piu' ampio ecosistema del delta del Po.
Gli eventi, per intensita' ed estensione, devono essere immediatamente fronteggiati con mezzi e poteri straordinari e che pertanto ricorre l'assoluta necessita' di coinvolgere le strutture operative nazionali del Servizio nazionale della protezione civile.
(D.P.C.M. 05/02/2010, G.U. 03/03/2010, n. 51)