L'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA, International Renewable Energy Agency) è stata istituita per promuovere il passaggio a livello globale alle energie rinnovabili e rappresenta una pietra miliare sulla strada verso un approvvigionamento di energia orientato al futuro.
L'Agenzia costituirà un centro di eccellenza sul piano della ricerca e dello sviluppo delle tecnologie, favorendone la diffusione tra gli Stati membri con assistenza strategica e forme di collaborazione.
Tra gli obiettivi dell'Agenzia:
- promuovere l’adozione accresciuta e generalizzata e l’utilizzo sostenibile di tutte le forme di energia rinnovabile, considerando:
a) le priorità nazionali e interne e i vantaggi derivanti da un approccio combinato tra energia rinnovabile e misure di efficienza energetica; e inoltre
b) il contributo dell’energia rinnovabile alla tutela dell’ambiente, con la limitazione della pressione sulle risorse naturali e la riduzione della deforestazione, segnatamente nelle zone tropicali, della desertificazione e la perdita di biodiversità; alla protezione del clima; alla crescita economica e alla coesione sociale, tra l’altro con la lotta alla povertà e lo sviluppo sostenibile; all’accesso alle risorse energetiche e alla sicurezza del loro approvvigionamento; allo sviluppo regionale e alla responsabilità tra le generazioni.
Nel gennaio 2009, 120 delegazioni governative e 75 paesi firmatari (nazioni industrializzate e in via di sviluppo) si sono riuniti a Bonn (Germania) per sottoscrivere lo statuto dell'IRENA, l'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, la prima organizzazione di respiro mondiale dedita unicamente a questo tipo di energie.
IRENA si occuperà della promozione delle energie rinnovabili, ritenute la strada da percorrere per raggiungere gli obiettivi in materia di protezione del clima, sicurezza energetica, crescita economica e future opportunità di lavoro.
La nuova agenzia integra l'Agenzia internazionale per l'energia (AIE) e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), dotando le energie rinnovabili di una voce univoca a livello internazionale.
Il merito della creazione di questa entità così innovativa è da ascriversi a un'iniziativa governativa tedesca, sostenuta attivamente da Spagna e Danimarca sin dalle prime fasi.
Il suo sviluppo è stato infatti coordinato dai ministeri federali tedeschi dell'Ambiente e dello Sviluppo, in collaborazione con il ministero degli Esteri dello stesso paese.
“Tramite l'istituzione di un'agenzia internazionale per le energie rinnovabili intendiamo contribuire allo sviluppo sostenibile dell'ampio potenziale globale di tali fonti,” ha dichiarato il Cancelliere tedesco Angela Merkel.
Quale sarà il compito principale di IRENA?
Agevolare la diffusione e l'adozione a livello globale delle energie rinnovabili mediante la fornitura di servizi di consulenza e assistenza a paesi industrializzati e in via di sviluppo, in particolare per quanto riguarda il potenziamento delle capacità in materia e la definizione di quadri normativi. Inoltre, l'agenzia si occuperà della ricerca di soluzioni globali alle sfide che si frappongono allo sviluppo delle energie rinnovabili e offrirà il suo sostegno nella definizione di politiche in materia a tutti i livelli.
Per garantire il successo e la validità nel tempo delle politiche elaborate da IRENA, verranno coinvolte attivamente le parti interessate dell'industria energetica, del settore accademico, della società civile e di altre istituzioni.
A cura della Redazione
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