Ipsoa

LoginLog in

Username

Password

  • Vantaggi
  • Registrati subito
  • Password dimenticata
RicercaRicerca
Google
Immagine menu Contatti
  • Servizio Clienti
  • Agenzie
  • ShopWKI
HomePage Home
Prodotti IPSOA
  • Catalogo generale
  • Riviste
  • Libri
  • Codici
  • Banche Dati
  • eLearning
  • Software
  • Servizi On-Line
  • Formazione
 
 
imgContatti
studi di settore
Home
Presentazione
News
Vademecum
Approfondimenti
Documentazione
Modelli e Istruzioni
Tabelle
Contatti
Prodotti collegati
Abbonamento
Risposte a quesiti

Gli Speciali
Antiriciclaggio
Basilea 2
Dichiarazioni fiscali
Manovra finanziaria
Privacy
Riforma Ambientale
Riforma Appalti
Studi di Settore
Testo Unico Sicurezza

Gazzette Ufficiali
Gazzette Ufficiali
GU del 07 Febbraio 2012
GU del 06 Febbraio 2012
GU del 04 Febbraio 2012
GU del 03 Febbraio 2012
GU del 02 Febbraio 2012

invia questa pagina
versione stampabile

News

Studi di settore
Il programma delle revisioni per gli studi applicabili dal 2012
da Il Quotidiano Ipsoa N 16/01/anno 2012
lunedì, 16 gennaio 2012
Con un provvedimento del 12 gennaio scorso, l'Agenzia delle Entrate ha individuato gli studi di settore in vigore che saranno sottoposti a revisione. Gli studi da revisionare, il cui elenco è allegato al provvedimento, potranno essere applicati a partire dal periodo di imposta 2012, a seguito di approvazione con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze.
(Provvedimento Agenzia delle Entrate 12/01/2012)
In GU i decreti
Approvati 69 nuovi studi di settore
da Il Quotidiano Ipsoa N 04/01/anno 2012
mercoledì, 04 gennaio 2012
Con quattro distinti decreti datati 28 dicembre scorso, il Ministero dell'economia e delle finanze, ha approvato 69 nuovi studi di settore.
(Decreto Ministero economia e finanze 28/12/2011)
(Decreto Ministero economia e finanze 28/12/2011)
(Decreto Ministero economia e finanze 28/12/2011)
(Decreto Ministero economia e finanze 28/12/2011)
Per spiegare le anomalie c'è tempo fino al 29 febbraio 2012
Studi di settore 2010, proroga per i giustificativi
da Il Quotidiano Ipsoa N 21/12/anno 2011
mercoledì, 21 dicembre 2011
L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito internet il software che permette a contribuenti e intermediari di comunicare informazioni o elementi che giustifichino le situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza, risultanti dall'applicazione degli studi di settore per il periodo d'imposta 2010, oltre all'indicazione in dichiarazione di cause di inapplicabilità o di esclusione.
(Comunicato stampa Agenzia delle Entrate 20/12/2011)
Accertamento da studi di settore
Doppio onere di prova
da Il Quotidiano Ipsoa N 11/11/anno 2011
venerdì, 11 novembre 2011
La motivazione dell'atto di accertamento non può esaurirsi nel rilievo dello scostamento, ma deve essere integrata con la dimostrazione dell'applicabilità in concreto dello standard prescelto e con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente.
(Interrogazione Camera dei deputati 09/11/2011, n. 5-05679)
Studi di settore
Accertamento da studi nullo se il professionista applica tariffe più basse del minimo
da Il Quotidiano Ipsoa N 25/08/anno 2011
venerdì, 26 agosto 2011
Non presenta alcun vizio di motivazione la decisione con la quale i giudici di merito hanno accolto il ricorso del contribuente avverso un accertamento da studi di settore, censurato per il fatto che il professionista accertato aveva applicato tariffe professionali inferiori ai minimi previsti. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 14771 del 5 luglio scorso.
(Cassazione civile Sentenza 05/07/2011, n. 14771)
Manovra finanziaria 2011
Le novità fiscali contenute nella legge n. 111/2011
da Il Quotidiano Ipsoa N 08/08/anno 2011
martedì, 23 agosto 2011
L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 41/E del 5 agosto scorso, ha emanato i primi chiarimenti operativi su alcune delle numerose novità fiscali contenute nel D.L. n. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111/2011 (c.d. "manovra finanziaria").
(Circolare Agenzia delle Entrate 05/08/2011, n. 41/E)
Studi di settore
Valido l'accertamento anche se il contribuente non partecipa al contraddittorio
lunedì, 25 luglio 2011
Elemento fondamentale per porre gli studi di settore alla base di un accertamento è il contraddittorio tra il contribuente ed il Fisco nella fase amministrativa del contenzioso, in cui il contribuente può esporre tutti i rilievi che ritiene opportuni e di quelli l'Ufficio deve tenere necessariamente conto nella motivazione dell'atto di accertamento. Se, però, il contribuente non partecipa al contraddittorio, l'Ufficio può legittimamente emettere l'avviso di accertamento sulla base del solo dato disponibile dello scostamento tra il dichiarato e quello emergente dagli studi di settore. Questa è la massima che si trae dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 14365 depositata il 30 giugno 2011.
(Cassazione civile Sentenza 30/06/2011, n. 14365)
Corretto utilizzo di questionari e redditometro
Nullità senza contraddittorio
da Il Quotidiano Ipsoa N 28/06/anno 2011
martedì, 28 giugno 2011
La Corte di Cassazione si è pronunciata in merito all'accertamento fondato sui redditometri nella categoria degli accertamenti standardizzati, come gli studi di settore; dalla pronuncia in esame consegue, tra l'altro, la necessaria attuazione del contraddittorio a pena di nullità anche per gli accertamenti antecedenti la riforma recata dal D.L. n. 78/2010.
(Cassazione civile Sentenza 17/06/2011, n. 13289)
Studi di settore
I chiarimenti per il periodo d'imposta 2010
da Il Quotidiano Ipsoa N 29/06/anno 2011
mercoledì, 29 giugno 2011
Con la circolare n. 30/E/2011, l'Agenzia delle Entrate disegna il profilo degli studi di settore per il 2010: al debutto due nuovi indici che tengono conto del luogo in cui il contribuente svolge l'attività economica: il primo riguarda la territorialità del livello dei canoni di locazione residenziale (differenziando il territorio nazionale sulla base dei canoni d'affitto delle case per comune, provincia, regione e area territoriale), il secondo è legato alla soglia delle retribuzioni degli intermediari del commercio su base regionale. In particolare, la circolare si sofferma anche sull'inutilizzabilità 'diretta', in fase di accertamento, dei risultati degli studi per le cooperative a mutualità prevalente, i contribuenti IAS, i confidi e i bancoposta.
(Circolare Agenzia delle Entrate 28/06/2011, n. 30/E)
Studi settore
Comunicazione dati rilevanti, pronte le specifiche
da Il Quotidiano Ipsoa N 21/06/anno 2011
martedì, 21 giugno 2011
Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 17 giugno scorso sono state approvate le specifiche tecniche cui devono attenersi i soggetti che effettuano la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, contenuti nei modelli per la comunicazione degli stessi e che costituiscono parte integrante della dichiarazione UNICO 2011.
(Provvedimento Agenzia delle Entrate 17/06/2011)
Studi di settore
Approvati i modelli da allegare a Unico 2011
da Il Quotidiano Ipsoa N 14/06/anno 2011
mercoledì, 15 giugno 2011
Con un Provvedimento datato 10 giugno 2011, l'Agenzia delle entrate ha approvato i 206 modelli degli studi di settore da allegare alla dichiarazione di quest'anno.
(Provvedimento Agenzia delle Entrate 10/06/2011)
Errata applicazione degli studi di settore
Il giudice non può decidere equitativamente
da Il Quotidiano Ipsoa N 14/06/anno 2011
martedì, 14 giugno 2011
Qualora la Commissione tributaria ritenga che la pretesa impositiva fondata sull'applicazione degli studi di settore non sia corretta, per la mancata considerazione di elementi circostanziali rilevanti, essa ha il dovere di ricondurre la pretesa erariale alla giusta misura ma, a tal fine, non può avvalersi di valutazioni equitative. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11893 depositata il 27 maggio scorso.
(Cassazione civile Ordinanza 27/05/2011, n. 11893)
Studi di settore
Revisione congiunturale
lunedì, 13 giugno 2011
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che approva, per il periodo di imposta 2010, la revisione congiunturale speciale degli studi di settore relativi alle attivita' economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, al fine di tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati.
(D.M. 07/06/2011, G.U. 10/06/2011, n. 133 - Suppl. Ord. 142)
Pubblicato il D.P.C.M. che proroga versamenti e adempimenti
Fino al 20 giugno la consegna del 730
da Il Quotidiano Ipsoa N 16/05/anno 2011
lunedì, 16 maggio 2011
Slittano dal 16 giugno al 6 luglio 2011, senza alcun pagamento aggiuntivo, i versamenti delle imposte dirette, dell'IRAP e dell'acconto della cedolare secca; più tempo anche per i contribuenti che presentano il modello 730, che potrà essere consegnato entro il 16 maggio 2011 al sostituto d'imposta, entro il 20 giugno 2011 a CAF e professionisti abilitati. Il DPCM dispone, inoltre, anche per i versamenti e gli adempimenti in scadenza tra il 1° e il 20 agosto 2011.
(D.P.C.M. 12/05/2011, G.U. 14/05/2011, n. 111)
Libera professione
Niente studi di settore per il professionista che è anche lavoratore dipendente
da Il Quotidiano Ipsoa N 12/04/anno 2011
martedì, 12 aprile 2011
Non sono applicabili gli studi di settore ad un libero professionista che lavora saltuariamente in quanto è lavoratore dipendente di un'azienda.
(Cassazione civile Sentenza 31/03/2011, n. 7327)
Pagina seguente
vai su shopwki


| Chi siamo | Note legali | Lavora con noi | Pubblicita' sul sito | Catalogo |
Copyright   Copyright Wolters Kluwer Italia Srl - P.I. 10209790152