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Risposte a quesiti

23/07/2008
Verifica di operatività: la società esclusa dagli Studi di Settore è tenuta alla compilazione del prospetto per le società di comodo
Antonio Gigliotti
Un società con ricavi compresi tra i 5.164.569 e i 7.500.000 euro deve compilare il Modello degli Studi di Settore, sebbene essi non valgano ai fini accertativi. È obbligata anche alla compilazione del prospetto delle società di comodo?
da Alessandro B.
18/07/2008
Studi di Settore: proventi derivanti dall'addebito ai collaboratori per l'utilizzo dei beni strumentali dello studio
Antonio Gigliotti
Un professionista addebita con fattura agli altri collaboratori dello studio (nel caso specifico non si tratta di associazione professionale) l'utilizzo di determinati beni strumentali" (stampanti, fax etc.), i quali sono inseriti fra i cespiti. Come vengono evidenziate tali somme negli elementi contabili dello Studio di Settore, visto che dovrebbero essere qualificate come redditi ex art. 67 lett. h) del TUIR e quindi dichiarate nel Rigo RL10 di UNICO PF?
da Alberto B.
17/07/2008
Studi di Settore: consulenza fiscale come attività d'impresa e come lavoro autonomo
Antonio Gigliotti
Un contribuente, nel corso del 2007 ha svolto da gennaio a giugno consulenza fiscale sotto forma di impresa: pertanto deve compilare il Quadro RG di Unico. Da luglio a dicembre ha svolto sempre consulenza fiscale, ma come professionista: pertanto deve compilare il Quadro RE di Unico.
Lo studio di settore è il TG92U che riguarda entrambe le attività.
Si chiede se bisogna compilare un solo modello di Studio di Settore, sommando i relativi importi delle due attività svolte, in quanto telematicamente ha avuto una ricevuta di scarto della dichiarazione poiché ci sono errori di diversità tra quanto dichiarato nel Quadro RE e quanto dichiarato nello Studio di Settore (non si tiene conto delle "somme" delle due attività).
da Andrea B. - Paderno Franciacorta (BS)
17/07/2008
Studi di Settore: attività di bar e raccolta scommesse sportive
Antonio Gigliotti
Un'attività di bar nel 2008 ha intrapreso sempre all'interno dell'esercizio di somministrazione l'attività di raccolta scommesse sportive. Si chiede se bisogna effettuare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate per dichiarare la seconda attività (scommesse) e se vi è l'obbligo della contabilità separata.
da Andrea B. - Paderno Franciacorta (BS)
17/07/2008
Cause di esclusione dagli Studi di Settore: periodo di non normale svolgimento dell'attività
Antonio Gigliotti
Un sub-agente assicurativo ha aperto la partita IVA il 15 dicembre 2006 e ha ricevuto il mandato in data 20 dicembre dello stesso anno. Nel Modello Unico 2007 è stata inserita come causa di esclusione la n. 1 (primo anno di attività). Tuttavia appare evidente che il primo anno di effettiva è il 2007. E' possibile indicare nel Modello Unico 2008 redditi 2007 la causa di esclusione dagli Studi n. 7 (periodo di non normale svolgimento dell'attività) inserendo nelle note il fatto che la partita IVA è stata aperta a fine 2006? Oppure il contribuente è comunque soggetto agli Studi per l'anno di imposta 2007? Ci sono dei riferimenti normativi o delle indicazioni dell'Agenzia delle Entrate in merito? Si è riusciti a risalire solo alla sentenza della commissione tributaria provinciale di Brescia n. 18 del 28 aprile 2005 che afferma che in pochi giorni un'attività è impossibilitata a raggiungere i livelli medi della sua categoria previsti dagli Studi.
da Andrea C. - LE
16/07/2008
Il contribuente che non si è adeguato agli Studi di Settore è comunque tenuto alla presentazione del Modello
Antonio Gigliotti
Un contribuente che non si è adeguato ai parametri dello studio di settore per la sua attività, insieme al Modello Unico 2008 deve comunque inviare anche il Modello Studi di Settore?
da Vincenzo B. - San Vito dei Normanni (BR)
15/07/2008
Studi di settore: contribuente che esercita attività d'impresa e di lavoro autonomo
Antonio Gigliotti
Esercente attività di imprenditore edile (costruzioni conto proprio) e ingegnere elettronico. Nel corso del 2007 cessa la prima attività con cui ha conseguito volume d'affari e reddito in misura decisamente prevalente rispetto all'altra che invece prosegue normalmente. Come si deve comportare ai fini dell'applicazione degli Studi di Settore?
da Luciano E. - Nettuno (RM)
15/07/2008
Cause di esclusione dagli Studi di Settore: il limite dei ricavi
Antonio Gigliotti
Posto che il comma 16 art. 1 della Legge finanziaria 2007 ha stabilito che la soglia di esclusione dei 5 milioni di euro sia da applicare distintamente ai ricavi rinvenienti dalle attività comprese nello stesso Studio, ed alla luce dell'abrogazione dell'obbligo di annotazione separata, è da ritenere escluso il contribuente che abbia nel 2007 due attività comprese in due Studi di Settore diversi con ricavi complessivi la prima di 5 milioni di euro e la seconda di 0.8 milioni euro?
da Fabio C. - MI
11/07/2008
Agenti rappresentanti: indicazione del volume delle vendite e delle provvigioni
Antonio Gigliotti
Ai fini della compilazione dello Studio di Settore UG61D per l'attività di agente e rappresentante di prodotti senza prevalenza alcuna, al rigo C19 si chiede il volume delle vendite ed il volume delle provvigioni. Il contribuente non riesce a determinare gli importi, cosa si può inserire?
da Vincenzo B. - San Vito dei Normanni (BR)
10/07/2008
Studi di Settore: come si devono comportare i contribuenti in franchigia IVA?
Antonio Gigliotti
Un contribuente soggetto al regime dei minimi IVA in franchigia per l'anno 2007 (art. 37 commi 15-17 Decreto n. 223 nuovo art. 32-bis n. 633) deve compilare lo Studio di Settore ed effettuare il relativo calcolo di congruità/coerenza?
da Saverio V. - Marsicovetere (PZ)
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