Log in
Contatti


Il nuovo testo unico, in ottemperanza ai principi di cui alla legge 123/2007, è rivolto al riordino, al coordinamento, alla riorganizzazione, all’abrogazione, nonché, in molti casi, della revisione, della ridefinizione, della novazione, dell’implementazione, con il recepimento di due nuove direttive europee, della vigente legislazione posta, nell’arco di sessant’anni.
Non si tratta certo di una nuova "rivoluzione copernicana" della materia, bensì, più semplicemente, di una evoluzione normativa, in larga parte vincolata dalle direttive comunitarie da cui in larghissima parte discende, attuata nel solco profondo segnato dal D.Lgs. 626/1994 e più recentemente dalla legge 3 agosto 2007, n. 123.
Non vi è dubbio, infatti, che i titoli da II a XI, rappresentino, con maggiori o minori difficoltà di riordino, coordinamento, riassetto, poco più della trasposizione aggiornata di titoli del previgente D.Lgs. 626/1994 o di altri provvedimenti normativi a quest’ultimo collegati o da quest’ultimo discendenti.
Cionondimeno, il decreto legislativo attuativo della delega di cui all’art. 1, della legge 123/2007, contiene, soprattutto nel titolo I, dedicato ai principi comuni, ovvero alle disposizioni generali, ai precetti sistematici, per quanto all’interno del consolidato schema proprio del titolo I del D.Lgs. 626/1994, alcune novità di non poco momento, capaci di produrre un forte impatto nell’organizzazione dei processi produttivi e del lavoro ad essi necessario, modificando in modo assai significativo il complessivo adempimento dell’obbligo, ovvero del dovere di sicurezza sul lavoro. Lo speciale si propone di analizzare tutto il provvedimento al fine di individuare, grandi o piccole, le novità introdotte dal legislatore delegato in una materia, purtroppo, sempre al centro del bersaglio.
| Chi siamo |
Note legali |
Lavora con noi |
Pubblicita' sul sito |
Catalogo |
Copyright Copyright Wolters Kluwer Italia Srl - P.I. 10209790152