In particolare, la maggiorazione dell’aliquota IRAP avrà effetto sull’acconto da effettuare a novembre 2010, che dovrà essere determinato:
- (con il metodo storico) assumendo quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando l’aliquota d’imposta maggiorata di 0,15 punti percentuali;
- (con il metodo previsionale) assumendo come imposta di riferimento quella determinata applicando al volume della produzione previsto l’aliquota d’imposta maggiorata di 0,15 punti percentuali.
Dall’importo dovuto su base annuale, calcolato con queste modalità, andrà sottratto quanto versato in occasione del primo acconto sul quale la maggiorazione non era applicabile.
L’incremento di 0,30 punti percentuali dell’addizionale regionale IRPEF, invece, produce effetti a regime a partire dal 2011. Per questo motivo, nel 2010 sono interessati dall’aumento solo i lavoratori dipendenti che cessano il rapporto di lavoro in corso d’anno, in relazione ai quali i datori di lavoro trattengono in sede di conguaglio l’importo dell’addizionale regionale 2010, applicando l’aliquota maggiorata dell’1,70, e quello delle rate residue dell’addizionale regionale 2009, alle quali si applica la previgente aliquota dell’1,40.
Agenzia delle Entrate, comunicato stampa 02/07/2010