Log in

Home   |   Presentazione   |   Contatti   |   Newsletter   
Sistema Unico Dichiarazioni Fiscali
Approfondimenti
Incentivi fiscali: ACE già in UNICO 2012
Con l'art. 1 della Manovra Monti (D.L. n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011), è stato introdotto l'incentivo fiscale denominato Aiuto alla Crescita Economica (ACE), destinato all'incremento del capitale proprio attraverso, alternativamente, il conferimento (solo) in denaro o la destinazione di utili a riserva. L'agevolazione trova spazio già nei modelli UNICO SP e UNICO SC 2012, attualmente disponibili in bozza.
Antonio Veneruso

Le disposizioni attuative dell'agevolazione in rassegna saranno stabilite da un apposito decreto ministeriale da emanarsi entro 30 giorni dall'entrata in vigore della citata legge n. 214/2011.
La ratio dell'incentivo de quo è quella di eliminare il differenziale fiscale esistente tra le imprese che ricorrono al credito bancario, sostenendo i relativi interessi passivi, e quelle che si finanziano con il capitale proprio, sia attraverso l'autofinanziamento che con mezzi propri dei soci.
L'aiuto fiscale, che interessa sia le società di capitali, gli enti commerciali e le imprese individuali in regime di contabilità ordinaria, decorre già dall'esercizio 2011 e consiste in una deduzione extracontabile da operare come variazione in diminuzione (ai soli fini IRES) del reddito d'impresa di un importo pari al 3% (per i primi tre anni) dell'incremento del capitale proprio rispetto a quello di riferimento alla chiusura dell'esercizio. L'eventuale rendimento nozionale eccedente il reddito complessivo netto dichiarato incrementa l'importo deducibile dal reddito dei periodi d'imposta successivi.
Come accennato, gli incrementi idonei a generare il bonus fiscale per le imprese già costituite, avente come base di riferimento il patrimonio esistente in bilancio al 31 dicembre .2010 al netto dell'utile di periodo, sono quelli relativi:

  1. ai conferimenti in denaro, che rilevano soltanto dalla data di effettivo versamento e fino alla chiusura dell'esercizio (pro rata temporis). In ciascuno degli esercizi successivi, invece, il predetto conferimento in denaro eseguito dal socio rileverà per l'intero ammontare alla formazione dell'incremento di patrimonio rilevante ai fini ACE. Sono esclusi dal beneficio i finanziamenti, anche se fruttiferi, in quanto si tratta di debiti e non di apporto al patrimonio, mentre, secondo la precedente circolare 21 dicembre 2009, n. 53/E, rilevano le rinunce ai crediti eseguite dai soci poiché sono da considerare rafforzamenti patrimoniali meritevoli di generare il bonus capitalizzazione;
  2. agli utili accantonati a riserva, che rilevano dall'esercizio in cui sono accantonati, con esclusione della quota destinata a riserve non disponibili, come ad esempio quella relativa ad acquisto di azioni proprie, ex art. 2357-ter del Codice civile.

Gli importi rilevanti, devono essere decurtati delle variazioni in diminuzioni, che rilevano dall'inizio dell'esercizio in cui si verificano, relative a:

  • riduzioni di patrimonio netto con attribuzione a qualsiasi titolo ai soci o ai titolari delle imprese;

  • acquisti di partecipazione in società controllate;

  • acquisti d'aziende o rami d'aziende.

Le imprese di nuova costituzione sembrano beneficiare in modo particolare dalla disposizione in rassegna, atteso che la norma de qua dispone espressamente che tutto il patrimonio conferito si considera incremento utile a generare la quota di reddito detassato.


Shop
Dichiarazione IVA - 2012
Editore: Ipsoa
€ 29,00
Dichiarazione 730 - 2012
Editore: Ipsoa
€ 35,00
Unico - Persone fisiche 2012
Editore: Ipsoa
€ 29,00
Unico - Società di capitali 2012
Editore: Ipsoa
€ 29,00
Unico - Società di persone 2012
Editore: Ipsoa
€ 35,00
Unico - Enti non commerciali 2012
Editore: Ipsoa
€ 29,00
Studi di Settore - 2012
Editore: Ipsoa
€ 35,00
IRAP 2012
Editore: Ipsoa
€ 35,00