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Nuovo cuneo fiscale IRAP, come operare?
La Manovra Monti prevede - a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012 - la deduzione, ai fini delle imposte sul reddito, di una parte dell'IRAP versata dai contribuenti. In particolare, è ammesso in deduzione dal reddito d'impresa un importo pari all'IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle vecchie deduzioni già previste e relative ai contributi INAIL, spese per apprendisti, disabili, personale assunto con contratti di formazione e lavoro, per le imprese autorizzate all'autotrasporto di merci, forfetarie, e per i lavoratori dipendenti, in misura pari a 1.850 euro per ciascun lavoratore sino a cinque, per i soggetti con valore della produzione netta inferiore a 400.000 euro.
Saverio Cinieri

L'art. 3, D.L. n. 201/2011, come modificato in sede di conversione, prevede, a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012, la deduzione, ai fini delle imposte sul reddito, di una parte dell'IRAP versata dai contribuenti.
In particolare, è ammesso in deduzione dal reddito d'impresa un importo pari all'IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle vecchie deduzioni già previste e relative ai contributi INAIL, spese per apprendisti, disabili, personale assunto con contratti di formazione e lavoro (art. 11, comma 1, lettera a), per le imprese autorizzate all'autotrasporto di merci (art. 11, comma 1-bis), forfetarie (art. 11, comma 4-bis) e per i lavoratori dipendenti, in misura pari a 1.850 euro per ciascun lavoratore sino a cinque, per i soggetti con valore della produzione netta inferiore a 400.000 euro (art. 11, comma 4-bis1).
La precedente deduzione del 10% (art. 6, comma 1, D.L. n. 185/2008) continua ad essere applicata però viene limitata, a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012, alla sola imposta sulla quota imponibile degli interessi passivi e oneri assimilati al netto degli interessi attivi e proventi assimilati (non è più possibile, dunque, usufruire di tale detrazione forfetaria per le spese per il personale dipendente e assimilato).
Inoltre, relativamente al periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, vengono incrementate le deduzioni, ai fini IRAP, per i lavoratori dipendenti (art. 11, comma 1, lettera a), numeri 2 e 3) nel caso in cui si tratti di lavoratrici o di giovani con età inferiore a 35 anni (la deduzione, su base annua, per ogni lavoratore dipendente, passa da 4.600 a 10.600 euro e da 9.200 a 15.200 se si tratta di regioni del Sud).

Esempio n. 1
Si supponga il caso di un soggetto IRES con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, che presenta la seguente situazione:
- costi per il personale: 500.000 euro;
- interessi passivi: No;
- aliquota IRAP: 3,9%;
- aliquota IRES: 27,5%.

In tal caso, si avrà:
Importo della quota IRAP relativa ai costi per lavoro dipendente e assimilato deducibile, al 100%, ai fini IRES:
- 500.000 x 3,9% = 19.500 euro;
Risparmio IRES:
- 19.500 x 27,5% = 5.362 euro.

Esempio n. 2
Si supponga sempre il caso di un soggetto IRES con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, che presenta la seguente situazione:
- costi per il personale: 500.000 euro;
- interessi passivi: Sì;
- IRAP dovuta per il 2012: 120.000 euro;
- aliquota IRAP: 3,9%;
- aliquota IRES: 27,5%.

In tal caso, si avrà:
Importo della quota IRAP relativa ai costi per lavoro dipendente e assimilato deducibile, al 100%, ai fini IRES:
500.000 x 3,9% = 19.500 euro;
Importo della quota IRAP relativa agli interessi passivi, deducibile, al 10%, ai fini IRES: 
(120.000 - 19.500) x 10% = 10.500 euro;
Risparmio IRES: 
(19.500 + 10.500) x 27,5% = 8.250 euro.

Esempio n. 3
Si supponga il caso di un soggetto IRAP con sede in una regione del Nord e con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, che, nel 2012, presenta la seguente situazione:
- Valore della produzione netta IRAP: 350.000 euro;
- Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato impiegati nel periodo di imposta: 5 di cui 1 con età inferiore a 35 anni e 1 di sesso femminile;
- Aliquota IRAP: 3,9%.

In tal caso, si avrà:
Deduzioni per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato impiegati nel periodo di imposta:
(4.600 x 3) + (10.600 x 2) = 13.800 + 21.200 = 35.000 euro
Imponibile IRAP:
350.000 - 35.000 = 315.000 euro
IRAP dovuta:
315.000 x 3,9% = 12.285 euro
Maggior risparmio d'imposta:
[35.000 - (4.600 x 5)] x 3,9% = 12.000 x 3,9% = 468 euro

Esempio n. 4
Si supponga il caso di un soggetto IRAP con sede in una regione del Sud e con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, che, nel 2012, presenta la seguente situazione:
- Valore della produzione netta IRAP: 350.000 euro;
- Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato impiegati nel periodo di imposta: 5 di cui 1 con età inferiore a 35 anni e 1 di sesso femminile;
- aliquota IRAP: 3,9%.

In tal caso, si avrà:
Deduzioni per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato impiegati nel periodo di imposta:
(9.200 x 3) + (15.200 x 2) = 27.600 + 30.400 = 58.000 euro
Imponibile IRAP:
350.000 - 58.000 = 292.000 euro
IRAP dovuta: 292.000 x 3,9% = 11.388 euro
Maggior risparmio d'imposta: [58.000 - (9.200 x 5)] x 3,9% = 12.000 x 3,9% = 468 euro

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