PAEE 2014: online il il Piano d’azione per l’efficienza energetica
Pubblicato il PAEE 2014, Piano d’Azione per l’efficienza energetica 2014, che riporta gli obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020 e le misure di policy attivate per il loro raggiungimento. In particolare, il PAEE dedica una particolare attenzione alla descrizione delle nuove misure introdotte con il D.Lgs n. 102/14.
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L’importanza dell’efficienza energetica
Contenuti principali del PAEE |
Descrizione degli obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020: · obiettivi di efficienza energetica 2020 · risparmio di energia primaria · risparmio di energia finale |
Indicazione delle misure per il raggiungimento degli obiettivi: · misure orizzontali · efficienza energetica nell’edilizia · efficienza energetica negli edifici degli enti pubblici · altre misure di efficienza energetica per il consumo finale, settore industriale e dei trasporti compresi |
Promozione di riscaldamento e raffrescamento efficienti |
Trasformazione, trasmissione e distribuzione dell’energia e gestione della domanda |
Le misure orizzontali
Le nuove misure |
Audit energetici e sistemi di gestione dell’energia · in seguito all’entrata in vigore della nuova normativa, le grandi imprese devono eseguire un audit energetico di qualità entro il 15.12.2015 · le imprese a forte consumo di energia, indipendentemente dalla dimensione, devono effettuare l’audit, · che è facoltativo per le imprese ad elevato consumo di energia dotate di un sistema di gestione dell’energia ISO 50001 |
Misurazione e fatturazione Per sfruttare appieno le potenzialità connesse all’utilizzo dei misuratori elettronici fiscali (aggiungere funzionalità utili a distributori e a venditori per migliorare il servizio da loro offerto, agli utilizzatori di utilizzare i dati della fornitura per migliorare la gestione dei prelievi), e coinvolgere il consumatore finale nel paradigma delle smart grid è necessaria la disponibilità di un canale di comunicazione bidirezionale tra il misuratore elettronico e il centro di gestione dei misuratori. In questo modo si consentirà sia il monitoraggio dei prelievi e dei parametri di rete significativi, sia il trasferimento di segnali caratteristici delle smart grid, ovvero i segnali di mercato (tariffe elettriche) e di sistema (parametri elettrici da rispettare). |
Metodi di fatturazione trasparente La nuova normativa prevede che, in caso di presenza di sistemi di misura intelligente, i clienti finali devono poter accedere a informazioni complementari sui consumi storici: · dati cumulativi relativi ad almeno i tre anni precedenti o al periodo trascorso dall’inizio del contratto di fornitura, se inferiore; · dati dettagliati corrispondenti al tempo di utilizzazione per ciascun giorno, mese e anno. |
Programmi d’informazione e formazione dei consumatori Per contribuire al conseguimento degli obiettivi e al successo delle azioni previsti nel PAEE 2014-2016, e a diffondere sul territorio nazionale, regionale e periferico un’informazione trasparente relativa al tema dell’Efficienza Energetica, verrà messo a punto un Piano Integrato di Diffusione dell’Efficienza Energetica (PIDEE), in stretta collaborazione con le Regioni e con le associazioni di categoria più rappresentative. Oggetto del Piano: · attività di informazione e formazione sull’efficienza energetica; · definizione degli obiettivi, dei destinatari, della strategia e dei contenuti degli interventi informativi e formativi, del budget, degli organismi responsabili dell’attuazione e delle modalità per la valutazione ex-post dell’attività |
Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione L’implementazione di un avanzato processo di individuazione, validazione e certificazione delle competenze si presenta come uno strumento strategico di politica attiva contro l’inoccupazione, la disoccupazione e la riqualificazione dei lavoratori. |
Altre misure orizzontali: 1) Fondo Kyoto, fondo rotativo per il finanziamento agevolato di interventi di riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti e dell’ammontare complessivo di circa 600 milioni di euro, da distribuire attraverso tre cicli annuali da 200 milioni ciascuno. 2) Fondi strutturali programmazione 2007-2013 e futura programmazione 2014-2020: nell’ambitodella programmazione dei Fondi Europei, essenzialmente orientata al finanziamento di progetti per la creazione di occupazione e per la crescita, viene richiesto dalla Commissione Europea, una valutazione degli effetti di tali interventi anche su variabili energetico-ambientali, ed in particolare i risparmi per interventi di efficienza energetica (oltre alla produzione da rinnovabili e la riduzione/incremento di emissioni climalteranti); 3) PAES: il Patto dei Sindaci costituisce un modello unico di governance multilivello che vede direttamente coinvolte Autorità Locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. 4) Misure di semplificazione e armonizzazione. La nuova normativa prevede misure per semplificare le procedure autorizzative per l’installazione in ambito residenziale e terziario di impianti o dispositivi tecnologici per l’efficienza energetica e per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, per favorire: · la gestione delle procedure autorizzative attraverso portali online accessibili dai cittadini ed imprese e contenenti informazioni su vincoli emergenti dalla pianificazione urbanistica territoriale; · uniformità e snellimento della documentazione di supporto delle richieste autorizzative; · applicazione dei costi amministrativi o d’istruttoria tali da non scoraggiare l’installazione di tecnologie efficienti. |