Paolo Giudici
da Le Società N 5/anno 2010
Il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, recepisce la direttiva 2006/43/CE e modifica profondamente la disciplina della revisione legale, con nuove regole relative all'accesso all'attività, all'aggiornamento professionale, alle informazioni pubbliche relative al revisore, alla sua indipendenza. Il decreto, inoltre, introduce una disciplina speciale relativa agli enti di interesse pubblico, nozione nuova che emerge dalle trame della direttiva. Nel complesso emerge una disciplina caratterizzata da un sempre maggior ruolo dei controlli pubblici preventivi rispetto al ruolo della regolazione attuata attraverso gli strumenti della responsabilità civile. Proprio su questo aspetto, anzi, il provvedimento era atteso con grande curiosità, per verificare se il legislatore italiano intendesse optare per forme di limitazione della responsabilità civile dei revisori, come raccomandato dalla Commissione europea. Le modifiche sul punto non appaiono particolarmente significative e il decreto si caratterizza per la cattiva tecnica di redazione dei relativi enunciati, frutto probabilmente dell'intenzione di dire cose tra loro incompatibili per cercare di accontentare quanti più gruppi di interesse possibile.