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Sicurezza

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Il Caso

Manutenzione e sicurezza sul lavoro
Marzio Marigo
Le operazioni di manutenzione da sempre contribuiscono alla sicurezza dei processi produttivi e delle fasi di lavoro assicurando l'integrità meccanica ed elettrica delle attrezzature di lavoro.
È proprio la criticità della manutenzione collegata sia all'aspetto della sicurezza degli impianti sia a quello della sicurezza sul lavoro, che ha spinto l'Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (OSHA) ad istituire per quest'anno ed il prossimo una campagna legata alla promozione della manutenzione sicura.
giovedì, 22 luglio 2010

I Quesiti della settimana

30/07/2010
Visite mediche
I dipendenti stagionali sono soggetti a sorveglianza sanitaria?
Andrea Rotella
I dipendenti operai stagionali che lavorano in un'azienda alla linea di produzione (confezionamento e cernita) sono soggetti a visita medica una volta assunti? Se si con che periodicità?
da Barbara C. - Verona (VR)
21/07/2010
Antincendio
Quali sono gli obblighi connessi con l'esercizio dell'attività relativamente alla prevenzione incendi?
Antonio Cappa
Quali sono le responsabilità connesse alle diverse figure coinvolte nell'organizzazione dei luoghi di lavoro per quanto riguarda le problematiche antincendio?
da Laura D.
21/07/2010
RLS
Come deve operare l'azienda in caso di disaccordo tra i lavoratori nell'elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza?
Andrea Rotella
In una ditta vi sono circa 35 dipendenti. Una parte di essi è iscritta al sindacato. Nell'ambito degli iscritti sono stati designati i RSU. In merito alla designazione/elezione del RLS aziendale si è verificato che gli iscritti al sindacato non hanno manifestato perplessità nello scegliere, come è prassi, fra i designati RSU, mentre la rimanente parte dei dipendenti non ritiene di dover scegliere fra i designati RSU. A questo punto come deve comportarsi l'azienda nella considerazione che appare pur legittimo che i non iscritti al sindacato, non sentendosi rappresnetati dai RSU ritengono di poter optare per l'elezione di altri colleghi. E' possibile avere a questo punto due RLS, uno scelto fra i RSU e l'altro fra i dipendenti non iscritti? E' possibile, invece, non avendo una situazione omogenea [metà iscritti e metà non iscritti] optare per una elezione libera e diretta da parte di tutti i lavoratori, senza porre il vincolo di scegliere per forza nell'ambito degli RSU?
da Clemente G. - Caserta (CE)
20/07/2010
Sostanze pericolose
Valutazione dell'esposizione per inalazione a composti chimici: l'elenco delle metodiche indicato nell All. XLI è esaustivo?
Andrea Rotella
L'allegato XLI cita UNI EN 689 quale metodica standardizzata per la valutazione dell'esposizione per inalazione a composti chimici. Significa quindi che nell'ambito della valutazione dei rischi qualora il ciclo di lavoro presupponesse la presenza di sostanze chimiche nell'aria (come ad esempio polveri) l'unica metodica di riferimento sarebbe appunto quella dettata dalla norma, applicata nella sua interezza. E' corretto quindi affermare che una valutazione dell'esposizione per inalazione a composti chimici condotta non in conformità a quanto previsto dalla norma (ovvero numero di campionamenti, identificazione di gruppi omogenei, misurazioni rappresentative, analisi statistiche, etc.) non può essere considerata valida ed esaustiva? Esistono casi riportati in letteratura specialistica (p.e. sentenze della cassazione, procedimenti per la determinazione di malattie professionale, etc.) di valutazioni del rischio chimico rigettate in quanto non eseguite secondo le norme dell'allegato XLI?
da Stefano P. - Milano (MI)
16/07/2010
Valutazione del rischio
Laboratorio di analisi chimiche: è necessario predisporre il registro degli esposti ad agenti cancerogeni?
Andrea Rotella
Nel nostro laboratorio vengono effettuate analisi chimiche che presuppongono l'utilizzo del bicromato di potassio, cancerogeno per inalazione in quantitativi molto limitati (circa 30 g all'anno) sporadicamente, e sempre operando sotto cappa e con guanti impermeabili. Vorrei sapere se vigono gli obblighi riguardo al registro degli esposti al rischio cancerogeno (normalmente, secondo una prassi di buon senso, per laboratori che effettuano analisi di routine non sono considerati esposti). Inoltre vorrei sapere se un campionamento personale dal quale risultasse che l'esposizione è inferiore al limite di rilevabilità dello strumento (lo zero in analisi chimiche non esiste) può costituire prova esimente l'esposizione a rischio cancerogeno.
da Serena S. - Arezzo (AR)
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